Incendi: Serve una rinnovata normativa regionale che non poggi solo sulla legislazione nazionale ma sia integrata ed implementata tenendo conto delle specificità dei territori

La stagione estiva appena iniziata, ci ripropone, come ogni anno, la diffusione di grandi incendi che devastano la Sicilia. Lo scorso anno sono andati in fumo 78.000 ettari di territorio, oltre il 3 per cento dell’intera superficie dell’Isola. In questi giorni, nel Palermitano i roghi hanno colpito senza tregua i territori di San Martino delle Scale (frazione di Monreale), Partinico, Corleone, Alia e Roccapalumba. L’impegno e la professionalità di forestali e pompieri coadiuvati dall’utilizzo di elicotteri e canadair non basta. Lavoratori ultrasessantenni preposti al servizio antincendio devono essere integrati da personale più giovane e i mezzi vecchi che sono attualmente utilizzati nel servizio antincendio devono essere sostituiti con quelli di nuova generazione. In sintesi, la riforma dell’intero settore forestale per rendere più incisiva la salvaguardia del territorio, non è più procrastinabile. Inoltre, serve una rinnovata normativa regionale che non poggi solo sulla legislazione nazionale ma sia integrata ed implementata tenendo conto delle specificità dei territori.