FDI: Pivetti nominato responsabile del dipartimento professioni della provincia di Palermo

Michele Pivetti, quarantanove anni, Cassazionista, docente, sposato, padre della piccola Ludovica, è stato nominato dirigente di Fratelli d’Italia col ruolo di responsabile del dipartimento professioni della provincia di Palermo. Al nuovo dirigente del partito di Giorgia Meloni gli abbiamo rivolto alcune domande.

Avvocato un fulmine a ciel sereno o si aspettava questo riconoscimento?
“No, non me lo aspettavo perché da quando sono in Fratelli d’Italia ho riscoperto il gusto della militanza dura e pura, senza secondi fini. Certo, avere adesso questa responsabilità è un moltiplicatore di impegno per me. Bisognerà non deludere chi ha creduto in me, in primis Giampiero Cannella Raoul Russo e Carolina Varchi che desidero ringraziare sinceramene”.
Fratelli d’Italia è in forte espansione e la crescita sembra inarrestabile. A cosa è dovuto secondo lei tutto questo successo?
“A Giorgia Meloni principalmente. Il suo messaggio di coerenza e di amore per l’Italia è definitivamente entrato nella mente degli italiani. Ma molto merito va anche ai dirigenti ed ai militanti che quel messaggio sanno interpretare e diffondere”.
Tuttavia il centrodestra sembra irrequieto. Fratelli d’Italia si rafforza sempre più nel territorio e si organizza per bene come la sua nomina dimostra. Non sarà che questo attivismo innervosisce gli alleati?
“Noi siamo un punto fermo. Sono gli altri che si agitano. Ma mi danno l’idea del criceto e della ruota: corrono corrono ma sono sempre fermi ad un punto. Aspettiamo che si stanchino e tornino serenamente a discutere di programmi nel perimetro della nostra alleanza storica”.
In che modo questo incarico può aiutare il partito a crescere?
“Le professioni sono la spina dorsale del mondo del lavoro in Italia. Professione significa partita iva, significa specificità, significa dedizione al proprio lavoro. Fratelli d’Italia questo non lo dimentica e lavora per dare voce ai milioni di professionisti che tengono in piedi l’economia nazionale. Avvocati, Ingegneri, Architetti, Medici e tutti gli appartenenti agli albi devono sapere che i nostri rappresentanti nelle assemblee elettive danno e daranno il massimo per il raggiungimento degli obiettivi perseguiti”.