Pubblicato in Politica
2/05 2014

Il Palermitano rischia l’estinzione

valigiaDa qui a quarant’anni il Sud d’Italia “perderà” quasi 2 milioni e 700mila persone che si trasferiranno al Nord (non solo d’Italia ma anche d’Europa) soprattutto a causa della mancanza di lavoro. E lo spopolamento avverrà soprattutto a Palermo, dove si calcola che entro il 2050 saranno ben 152mila i cittadini che abbandoneranno il capoluogo siciliano, mentre si assisterà progressivamente all’aumento della presenza degli immigrati.

Numeri che non provengo da chissà quale sceneggiatura di film apocalittici bensì dall’ISTAT e dallo SVIMEZ (l’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno).

E la “diaspora” è in corso da più di dieci anni: dal 2001 al 2011, infatti, 29mila palermitani hanno già preferito trasferirsi altrove.

Senza contare un altro dato inquietante che, alla lunga, cambierà gli equilibri culturali e indentitari della città: nello stesso periodo, sono giunti a Palermo 50mila migranti.

Quindi, per ogni palermitano che va via, due extracomunitari giungono in città, soprattutto provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente.

Che fare per fermare quest’emorragia? Ammesso che sia possibile… perché il rischio di essere immersi in un momento storico/naturale destinato a cambiare la mappatura sociale del Sud d’Italia e d’Europa è altissimo.

Le risposte si dovrebbero ottenere dalle cause. Innanzitutto, dalla carenza di lavoro e di opportunità per i giovani e le donne. Solo il 23% degli under 34 sono occupati a Palermo e solo una donna su quattro ha un lavoro. E poi dal sempre più crescente aumento del flusso migratorio verso le nostre coste tant’è che il Viminale ha recentemente avvertito che oltre 800mila persone sarebbero pronte a trasferirsi “da noi”.

Ecco perché ci vorrebbe al più presto imbastire un piano d’emergenza che operi su due fronti: il lavoro e l’immigrazione. Due “fenomeni” di cui bisogna occuparsi in maniera prioritaria rispetto a tutte le altre cose, anche al costo di “rompere” i trattati e creare malumori nel resto d’Europa.

Non so voi, ma io non vorrei che un giorno Palermo sia abitata più da extracomunitari che da giovani palermitani. Sarebbe una grave e pesante sconfitta della nostra società.

I tag di quest post: , , ,

 

COMMENTI

Al momento non ci sono commenti nel post "Il Palermitano rischia l’estinzione".