Pubblicato in Archivio
20/03 2012

Precisazione

Alcuni, in verità parecchio zelanti, nella errata convinzione che io sia un Opinion Leader o un big di partito o ancora un politico affermato, uno di quei mammasantissima da ossequiare e temere, si sono presi la briga di commentare la mia presa di posizione sulla candidatura di Massimo Costa.
Allora solo poche battute, perchè davvero scriverne di più darebbe troppa importanza a tutta la vicenda (non per sminuire il certosino lavoro da web investigator, ma nel merito).
E’ sotto gli occhi di tutti che quando l’attuale candidato di PDL, FDS, e UDC lancio’ la propria discesa in campo alla ormai famosa conferenza stampa del teatro Politeama (21 febbraio 2012), i commenti furono nella migliore delle ipotesi di parecchia perplessità.
A me sembrò che Costa fosse poco ordinato nel declinare i suoi commenti ed in verità non fui il solo.
Scrissi due righe per stigmatizzare quel comportamento del candidato che allora era dei miei avversari politici facendo un facile parallellismo tra il cognome del candidato stesso e la vicenda della Concordia.
Le due righe rimasero “on-line” anche dopo che il mio partito “strappò” il candidato all’MPA di Lombardo ed al FLI (il 12 marzo 2012). Questo è un dato importantissimo perchè vi fa capire che al nostro interno esiste la libertà di dissentire, anche pubblicamente, dalle decisioni dei vertici.
Quando poi conobbi Massimo, ed era il 14 marzo, ne ebbi subito una sensazione diametralmente opposta a quella descritta nel post del 21 febbraio che ho rimosso.
Mi sono dunque affrettato a correggere il tiro in omaggio alle mie sensazioni avute al termine di un incontro a 4 occhi. Non ci trovo assolutamente nulla di scandaloso, tanto più che ho fatto tutto alla luce del sole assumendomene la responsabilità come sono solito fare.
Io metto la faccia in tutto ciò che di pubblico faccio e non mi sono mai sottratto a critiche (come dimostrano anche i commenti presenti ad oggi nel mio blog). Quindi se qualcuno ha inteso “smascherare” il ribaltonista di turno, sappia che ha preso una cantonata. Se invece le critiche mosse erano uno stimolo alla riflessione, le accetto di buon grado tenendo conto che la riflessione l’ho maturata il 14 marzo!

Lasciatemi chiudere cosi: Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione.
James Russell Lowell

 

COMMENTI

  1. 21/03 2012

    Tutti possiamo certamente cambiare idea. Ma perchè attuare la tattica orwelliana di cancellare e rimuovere il passato che non è più consono alle scelte più attuali? Della serie: perchè ha cancellato la pagina di commento negativo a Costa visto che resiste addirittura la pagina di auguri di buon natale?

  2. Michele
    21/03 2012

    Salvo,
    ho spiegato il motivo, si sarebbe prestato a facili sarcasmi, ed i fatti di questi giorni lo dimostrano.
    E’ evidente che ho tanti occhi di sopra, più di quelli che io immagini. Spesso il lavoro e’ ripagato con l’invidia e si sa Che dietro un pc od un nickname sono tutti leoni.

    Ad ogni modo ai più sfugge che io non ho parlato male di Costa ma della accozzaglia raccogliticcia di politici che lo sosteneva..