Pubblicato in Archivio
24/06 2011

WORK IN PROGRESS….

Ieri si è svolta presso il Coordinamento Regionale del PDL a Palermo una riunione congiunta tra il Coordinamento Provinciale del PDL e quello dei Club della Libertà.

E’ stato un momento di autentico confronto tra il partito, rappresentato da Piero Alongi, Vice Presidente della Provincia e Francesco Scoma, deputato regionale, ed i presidenti dei vari Club sparsi sul territorio.

Abbiamo analizzato i risultati elettorali che hanno coinvolto i comuni siciliani e quelli nel resto d’Italia e ci siamo detti che è opportuno mettersi a lavoro da subito.

Dopo la mia introduzione, hanno parlato inizialmente i ragazzi dei Club. Ciascuno a turno ha evidenziato le realtà del proprio territorio ed ha avanzato delle proposte concrete al partito.

Queste vanno dalla necessità di avere una sede fisica, a quella di avere sempre più presenti i rappresentanti del partito nei paesi.

Insieme ci siamo detti di avere un maggiore coordinamento tra i Club ed il partito in modo da agire in totale e piena sinergia.

L’obiettivo è uno soltanto: riconquistare la fiducia di tutti quei cittadini-elettori che hanno subito uno scollamento dalla realtà politica che hanno da sempre sostenuto.

Questo, non smetterò mai di dirlo, passa attraverso la proposizione di volti nuovi e dello sfruttamento delle capacità che molti dirigenti di partito hanno e che vedono tuttavia compresse da manovre politiche che i cittadini non hanno compreso a fondo.

Torneremo in grande stile tra la gente, torneremo ad essere quei “berluscones” che i comunisti tristi ed invidiosi hanno da sempre temuto perchè capaci di creare consenso.

Basta con le cravatte col nodo largo, con le scrivanie dentro i palazzi, con 4 cellulari che suonano…BASTA!

La gente vuole che torniamo a camminare nei quartieri a constatare dove abbiamo sbagliato e dove possiamo porre rimedio.

In ultimo, una preghiera a tutti i miei amici deputati regionali, deputati nazionali, senatori, assessori, consiglieri, presidenti e amministratori in genere: moltissimi tra voi lavorano alacremente nell’interesse della cittadinanza, siate voi stessi uno spot vivente di quanto di buono si è fatto, ed è moltissimo. Non buttiamoci solo la croce addosso. Vanno bene i mea culpa, ma andate tra la gente a parlare delle leggi fatte, dei malavitosi arrestati, della solidarietà profusa in ogni parte del mondo.

Parlate della riforma Brunetta, di quella Gelmini, delle centinaia di 41bis firmati, della Agenzia per i beni confiscati, mostrate le eccellenze della nostra Nazione.

Solo se faremo capire ai cittadini che siamo più bravi dei “comuntristi” riusciremo a recuperare la loro fiducia.

Noi dei Club della Libertà siamo soldati pronti a scendere in trincea nella lotta a quel socialismo reale che sembra voler entrare dalla finestra dopo essere stato buttato a calci dalla porta.

 

COMMENTI

  1. giulio
    26/06 2011

    si ma siamo sempre li caro Michele Pivetti. Tu ti sbatti per il PDL….ma scusami tanto il PDL crede in te? oppure ti spreme come un limone come al suo solito? Sento parlare sempre dei soliti nomi..vizzini,musotto,orlando,scoma,la galla,vicari…e tu? io personalmente ti voterei pure c’è il particolare che dovresti farti candidare. Ed io credo che uno giovane e brillante al pdl stia parecchio scomodo, loro preferiscono tantillo, campagna, greco oltre a quelli che ho già detto prima. Comunque in bocca al lupo

  2. Daniel
    27/06 2011

    “Noi dei Club della Libertà siamo soldati pronti a scendere in trincea nella lotta a quel socialismo reale che sembra voler entrare dalla finestra dopo essere stato buttato a calci dalla porta.”
    Ma cosa intendi per “socialismo reale”? Lo statalismo di Stalin? Allora anche l’Italia del 60′ era socialista, era tutto in mano allo stato, anche la Svezia lo è. Mi fa ridere questa retorica dato che c’è una sinistra che liberalizza più del PDL! Di che stiamo parlando? Cercate di ottenere consensi appellandovi a pericoli esterni inesistenti? Metodo Mussolini, solo che nel ventennio esistevano veramente i comunisti.