Pubblicato in Archivio
17/05 2011

I risultati…

Molte telefonate, molti sms, qualche allusione su Facebook…..e va bene.

Vi dico come la penso su questo primo tempo della tornata elettorale che ha coinvolto qualche milione di italiani.

Io me l’aspettavo. Mi aspettavo che avremmo perso a Torino e Bologna che avremmo balbettato a Milano ma mi aspettavo anche una sonora vittoria a Napoli.

Il dato è evidente: gli elettori del Popolo della Libertà sono perplessi. Ha votato lo zoccolo duro del partito, ma non c’è stato il coinvolgente slancio che invece aveva caratterizzato le scorse competizioni e che aveva prodotto il risultato di aggregare più settori della società.

Oggi i “signor NO” o meglio i “signor NIET” come amo definirli cantano vittoria.

Non si illudano però, aver vinto dove era scontato ed aver avuto un significativo risultato che consente loro di andare al ballottaggio nell’ex feudo forzista, non può giustificare alcun trionfalismo.

Il problema, è evidente, è il Nord d’Italia. Al centro ed al Sud il PDL tiene ed in qualche caso aumenta le preferenze. Al Nord non siamo stati in grado di spiegare all’elettorato tutto il bene che questo Governo ha fatto per l’Italia.

La Lega ha perso e questo è un altro dato da analizzare.

Probabilmente vinceremo a Napoli, su Milano non ho idea.

Se il Presidente scende in campo con tutta la sua forza la spuntiamo, se invece continua a tenere un low profile, la vedo brutta.

Questo risultato dovrebbe produrre, in un partito sano e serio, alcuni effetti il primo dei quali si chiama R I N N O V A M E N T O della classe dirigente.

Nel PDL vi sono alcuni deputati o senatori in gamba che hanno la sufficiente esperienza ed il sufficiente appeal da consentir loro di prendere in mano la situazione.

Mi riferisco ad Angelino Alfano od a Maurizio Lupi ad esempio. E’ evidente che il triumvirato Bondi-Verdini-La Russa non può sobbarcarsi il peso di questi risultati senza pensare di poter dare il proprio contributo da una posizione più defilata. Vanno ringraziati i nostri coordinatori e vanno aiutati a trovare una “exit-strategy” che consenta loro di lavorare su diversi fronti per il partito cui hanno dedicato e dedicano cosi tante energie.

Nel PD governano ancora i sessantenni, noi siamo più giovani, siamo più determinati ed abbiamo una visione della vita e della società basata su valori e principi sani, loro sono soltanto contro qualcosa o qualcuno e mai a favore di qualcosa o qualcuno.

La lezione del “continente” serva anche alle nostre latitudini per avviare una seria e profonda riflessione in vista degli importantissimi appuntamenti elettorali che ci attendono, appuntamenti a cui non possiamo arrivare impreparati, litigiosi e confusi.

Ho fiducia che i nostri giovani dirigenti sapranno darci le giuste motivazioni e sapranno indicarci la giusta via per trovare, finalmente, un percorso di riscatto e rinnovamento del Sud d’Italia.

Intanto piangiamo con un occhio sapendo che i “signori” di FLI contano quanto il 2 di coppe con la briscola a bastoni e che non ci hanno danneggiato per nulla. Granata, Bocchino, Briguglio, come sempre, hanno sbagliato a fare i conti.

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COMMENTI

  1. Piero Silvestri
    18/05 2011

    Come tutte le cose umane,anche il berlusconismo,dopo 20 anni,sta finendo.E’ normale,tutto inizia e tutto finisce.Il futuro,ovviamente,è in mano ai giovani di destra e sinistra.Il resto sono chiacchere,la clessidra del tempo ha smosso la sabbia,sarebbe meglio che B.iniziasse a trascorrere con i propri nipotini quel che gli resta della vita.

  2. Piero Silvestri
    18/05 2011

    Fine.la fine.

  3. 18/05 2011

    Mah….vedremo, posso concordare sull’eracliteo concetto che tutto scorre e tutto passa, ma secondo me quello che è chiamato berlusconismo non si dissolverà tanto facilmente. I giovani di destra, almeno quelli che conosco io, hanno seri problemi con una cosa che si chiama umiltà. Per carità non tutti quanti, ci sono ragazzi veramente in gamba che hanno passione, ma molti preferiscono la giacca e la cravatta ai marciapiedi delle Città. Il contatto con la gente è quello che aiuta. Solo chi è abituato al proporzionale sopravviverà. Chi in questi anni ha beneficiato di posizioni di favore nelle varie liste è destinato a soccombere.

  4. Piero Silvestri
    22/05 2011

    Quello che avverrà dopo B.è ignoto.1 mese,1 anno,3 anni,dopo cambia tutto.A destra e a sinistra,Nella satira,nella cultura,nelle chiese,nei rapporti amicali e familiari così logorati da 20 anni di berlusconismo.
    Ripeto,la clessidra tra poco sarà voltata,e cambierà praticamente tutto,come nel 1990.

  5. Piero Silvestri
    22/05 2011

    Vedremo.As time goes by,come cantavano gli Stones.

  6. 22/05 2011

    Concordo sul fatto che tutto cambierà, non concordo ovviamente sul “logoramento” che attribuisci all’epopea Berlusconiana

  7. Marcus
    30/05 2011

    Ero proprio curioso di vedere qualche commento su questo sito una volta frequentato da molte più persone… rimango molto deluso dal tweet di questo pomeriggio…
    Mi sembra una netta caduta di stile augurare buon ramadan, gay pride e tutto il resto ai Napoletani e ai Milanesi….
    Se il risultato fosse stato opposto a cosa avreste brindato?
    Alle case abusive di Napoli o alle multe e agli ecopass abbuonate ai milanesi?
    Siate realisti e ammettete che questa volta non ha pagato puntare sulla campagna elettorale basata sulle balle e sulle promesse più assurde.
    Siate realisti e ammettete che questa volta i deliri di onnipotenza del vosto, spero, ex leader si sono rivelati un boomerang…

    Buona serata…

  8. Marcus
    30/05 2011

    Spero solo che tutte le forze politiche smettano di giocare con i nostri culi considerando le elezioni come la finale di champions league.
    Abbiamo vinto, abbiamo perso, abbiamo pareggiato…
    Sono lautamente pagati per toglierci dalla cacca, non per farci sprofondare…
    Sono lautamente pagati per rendere questo paese credibile e per farci avere una valenza a livello internazionale, non per farci sfottere pure dal Burundi…

  9. 30/05 2011

    Abbiamo perso. STOP! Null’altro da aggiungere. Inoltre credo che non siamo abbastanza maturi da analizzare per bene le origini della sconfitta, che non sono da ricercare in quello che dici, ma non ci sei andato neanche troppo lontano.

    Per quanto riguarda il blog, hai ragione, ma essenndo io personalmente che lo gestisco, spesso non ho tempo. Da settembre si cambierà registro e torneremo ad avere argomenti con oltre 400 commenti come nel passato.

    Intanto, grazie per la visita