Pubblicato in Archivio
17/11 2010

Caos..ma che succede?

Bella domanda. Che succede?
Succede che ancora una volta l’Italia come riflesso di una Sicilia masochista ed autolesionista si sta facendo male da sola. Succede che il lato peggiore degli italiani sta venendo fuori in un momento in cui proprio non se ne sentiva il bisogno. Ma probabilmente succede anche che le uova rotte nel paniere di certuni datate 27 marzo 1994, stanno per puzzare troppo.
E dunque si corre ai ripari. Vediamo come.
1) Non ce l’ha fatta la magistratura penale: inchieste di tutti i tipi, reati contestati tutti e dico tutti quelli compresi nel codice penale. Dalla bancarotta fraudolenta, all’associazione a delinquere, alla truffa, false fatturazioni, concussione, corruzione, peculato, favoreggiamento alla mafia, esportazione illegale di capitali all’estero, violenza privata, battipanni liberi tutti e chi più ne ha più ne metta.
2)Non ci sono riusciti con la giustizia civile: vi ricordate il maxi risarcimento a De Benedetti da 750mln di €? Bene giace immobile in corte d’appello che io sappia ed i 750 milioni sono sempre a casa Berlusconi.
3)Ci stanno provando con un’arma formidabile: con le donne. Solo che il mio disattento Presidente del Consiglio non è uno che nega, anzi, ne fa punto d’orgoglio. Sfido chiunque a dichiarare che non gli piacciono le feste e le belle donne.
Mi domando: perchè se Vendola dice di essere gay va tutto bene e se Berlusconi dice di amare le donne succede un casino?
Capisco che qualcuno si può indisporre se dichiara “meglio guardare le donne che andare a gay” (sacrosanta verità, aggiungo io), forse è più politically correct non dirlo, ma si sa il premier è uno sincero, non è uno che mente o finge, insomma non le manda a dire.
Ebbene tra una casa a Montecarlo ed una festicciola di troppo l’Italia piomba nel caos.
Ricordo a me stesso comunque, che mentre lor signori si dannano l’anima per far quadrre i conti in Parlamento, ci sono impiegati, professionisti, militari, qualche politico, operai, insegnanti e via dicendo che la mattina si alzano e mandano avanti la Nazione con spirito di sacrifico ed abnegazione. L’Italia per ora è questa, un’accozzaglia disordinata di persone che si nascondono dietro il paravento che preferisce. Chi dietro tal Saviano (solo l’ultimo prodotto di una società che andrebbe studiata dal National Geografic), chi dietro il solito immancabile duo comico Travaglio-Santoro, chi dietro Di Pietro chi dietro il nuovo leader di centrosinistra Fini. Caos, solo e soltanto caos.
E in Sicilia? buio pesto.

Lombardo continua a gozzovigliare sulla pelle dei siciliani, i suoi assessori da pr suo idem, nessuno escluso. Consulenti a destra e a sinistra, nomine di quì e di lì.

Miccichè se ne va in giro con la sua cravatta arancione dicendo di amare Berlusconi ma distruggendogli il partito, gli ex AN alle dipendenze di Granata e Briguglio, felici per avere il loro momento di gloria. Peccato che la loro gloria sia inversamente proporzionale alle sorti della nostra disastrata terra. I comunisti…..pare spariti, almeno dalle strade, non dalla TV purtroppo, il PID in cerca di far quadrare i conti anche all’estero, cioè in Italia.
Il PDL ci ha messo due anni per fare i coordinatori optando, per altro, per una soluzione quantomeno bislacca: i Co Coordinatori.
Ma ora ci siamo, tocca lavorare sodo per recuperare il tempo perduto.
Credo che non sarà facile.
Intendiamoci il nostro elettorato ci sta vicini perchè conosce la nostra buona fede e dove abbiamo amministrato abbiamo fatto bene. Tocca a noi stare attenti nella scelta delle alleanze.
Credo che sia da escludere totalmente una alleanza con FLI, mentre vedo all’orizzonte profilarsi uno scenario che, sotto sigle diverse, potrebbe ricompattare quella che era Forza Italia.
In ultimo lasciate che risponda da qui a tutti coloro che mi chiedono quando si voterà. Io mi auguro che si voti domani mattina per tutto: Politiche, Regione, e Comune, ma ad occhio mi sa che ciò avverrà nel corso del 2011. Quello sarà anche il momento delle scelte, il momento in cui l vera forza innovatrice e rinnovatrice di un partito viene a galla. Noi, ci faremo trovare pronti.

 

COMMENTI

  1. Simone
    19/11 2010

    Pivè…ma ti candidano alla Camera o il tuo PDL come al solito è tutto chiacchere e distintivo…e restano i soliti imbroglioni di sempre??

  2. Marcus
    22/11 2010

    Ma mi faccia il piacere…
    La vera storia è che tutta la classe politica, da destra a sinistra, altro non è che una cozzaglia di infami più o meno ricattabili che stanno affossando il paese.
    In questo momento c’è solo da vergognarsi di essere italiani.
    Ci prendono per il culo pure nel Burundi…
    Ma quello che più mi fa rabbia è vedere gente onesta come Lei che fa finta di non vedere e di non capire che l’Italia del “tutto a posto” e del “ghe pensi mi” è una solenne bufala pre e post elettorale.
    Ha visto “Il 7 e l’8″ vero?
    Tutto a posto…
    Tutto a posto a m….
    A mio modesto avviso, tutte queste persone ogni giorno perdono credibilità proprio perchè avallano determinate scelte/comportamenti del premier.

  3. saverio
    30/11 2010

    Michè…in parte Marcus ha ragione…persone per bene come te ancora appresso a Berlusconi ed al PDL??

  4. Piero Silvestri
    26/12 2010

    Concordo.Ma che ci state a fare gli onesti e le persone per bene con il peggior criminale della storia politica italiana ? Coraggio,Pivetti,lascia la barca che affonda !

  5. Piero Silvestri
    26/12 2010

    Mah ! Quelli di Pivetti sembrano deliri ! Vai via dal pdl finchè sei in tempo !Sta affondando !

  6. 3/01 2011

    Lasciare la barca che affonda non è un comportamento che si addice al mio DNA, piuttosto vedo di ripararla.
    Signori, qui il problema è che in Italia non c’è spazio per le giovani professionalità, per ragazze e ragazzi giovani ma con una esperienza lavorativa e politica già consolidata. Matteo Renzi e Maurizio Lupi o Angelino Alfano sono sicuramente da apprezzare e sostenere, ma sono pochi. In Italia c’è un Presidente della Repubblica ultraottantenne, a Palermo ci sono candidati ultrasessantenni…..ma mi dite dove dobbiamo andare continuando cosi?
    Leggo che il nuovo sarebbe Orlando?Musotto?Lumia?Vizzini?
    Il mio Presidente Berlusconi parla di rinnovamento ma qui in Sicilia non ci viene neanche a schiaffi…ha lasciato gozzovigliare Miccichè e adesso pare gli abbia promesso la presidenza della Regione…(almeno cosi leggo, proprio oggi su siciliainformazioni)
    Occorrerebbe un patto generazionale vero che superi le ideologie almeno per 10 anni,occorrerebbe che i 30/40enni di oggi costituissero un blocco unitario con un unico obiettivo:dare risposte alla gente iniziando a rottamare questa pessima classe politica.
    Ma sapete quanto me che questo non succederà perchè ognuno alla fine fa i conti col proprio orticello

  7. Piero Silvestri
    19/01 2011

    Cammarata e Miccichè di nuovo amici.Dunque era tutto uno scherzo.

  8. Piero Silvestri
    19/01 2011

    Temo che a Berlusconi della Sicilia importi molto meno che della Sardegna,per fare un esempio.

  9. Piero Silvestri
    19/01 2011

    L’Italia sta nuovamente scricchiolando,come nel 92.Cosa ne verrà fuori questa volta ? Noi 40 enni di allora siamo 80 enni,ed i 20 enni di allora sono 40 enni. Che si fa ?
    Ho l’impressione di decenni perduti in faide,sciarre,lotte anche familiari.Non sarebbe l’ora di voltare pagina ?

  10. Piero Silvestri
    19/01 2011

    Sessantenni,pardon,non ottantenni !

  11. 20/01 2011

    Piero,
    voltare pagina si può, basta volerlo. Questo non significa rinnegare e buttare a mare tutto ciò che è stato fino ad ora.
    Significa riuscire a prendere ciò che di buono è stato ed utilizzarlo per crescere e per sviluppare idee e proposte utili alla nostra gente

  12. Piero Silvestri
    17/05 2011

    Vedremo.Intanto la sconfitta è grossa,per il Caimano,