Pubblicato in Archivio
24/06 2009

VI SPIEGO L’AMIA


Su palermo.blogsicilia.it è stato pubblicato questo mio articolo

Vi spiego l’AMIA
di Michele Pivetti – in Politica – il 24 Giugno 2009 alle 0:13
Ho letto senza alcun pregiudizio un articolo a firma del signor Liborio Martorana. Se mi è concesso oserei rispondere e palesare il mio pensiero.

L‘Amia è una tra le più grosse aziende della Regione, e nel suo campo, una delle maggiori in Italia. Lo è, essenzialmente, in ragione dei suoi numeri, sia per quanto riguarda i dati economici che per quanto riguarda quelli aziendali. Nell’articolo che ho citato, non senza ironia, si critica il fatto che il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, insieme al Sindaco, abbia individuato un percorso di recupero di risorse idonee a far fronte alla indiscutibile emergenza rifiuti che si sta affrontando in queste ore.

Le risorse sono quelle del Ministero che contribuirà con 5.000.000 di euro; si darà un forte impulso alla raccolta differenziata (sulla quale, conoscendo la notoria villania di moltissimi palermitani, nutro più di qualche dubbio) e si renderà finalmente la Città sicura dal punto di vista ambientale.

Naturalmente tutto ciò è criticato dai comunisti i quali purché si dica NIET si farebbero scorticare vivi, immaginiamo, se neanche questi provvedimenti di risanamento fossero stati adottati cosa sarebbe successo.

Vorrei adesso fare una brevissima considerazione sulla Azienda Amia. Nel 2001, ossia durante la gestione Galioto, vi erano ben 927 impiegati in meno ed il bilancio era in attivo di qualche euro. Dopo è successo che il Sindaco si è trovato a dover fronteggiare una situazione apocalittica di migliaia, circa 7000 precari, ereditati dal fuggiasco Leoluca Orlando, il quale, infischiandosene bellamente, nel 2000 pensò bene di lasciare il Comune ad un commissario straordinario (Guglielmo Serio) per correre alla Presidenza della Regione (evento per fortuna sfuggito alla cruda cattiveria del destino).

A questo punto cosa doveva fare Diego Cammarata? Buttare a mare 7000 famiglie? Liberarsi di questi 7000 precari? No, lui non ce l’ha fatta a licenziare 7000 persone, gettando nel panico mediamente 20/25000 persone comprese le famiglie. Il Sindaco ha distribuito questo enorme carico di materiale umano sulle municipalizzate, talvolta – come nel caso di Amia Essemme – creandone di nuove in modo da poter gestire la situazione ed offrire maggiori servizi alla Città. All’Amia ne sono toccati 927.

Ora, si dia il caso che il contratto di servizio che lega l’Azienda al suo unico azionista, cioè il Comune, sia fermo al 1998. Per la cronaca il contratto di servizio è quel foglio di carta sul quale c’è scritta la somma che il comune ogni anno versa nelle casse dell’Amia. Sapete che significa? Facciamo un esempio banale: se un padre di famiglia guadagna 1500 euro al mese e deve vivere con un figlio, diciamo che non fa i bagordi ma riesce a sopravvivere. Se lo stesso padre di famiglia, con gli stessi 1500 euro al mese, deve vivere con 14 figli una moglie separata e l’amante, decisamente non ce la fa e deve contrarre debiti che lo porteranno sul lastrico.

Ecco, questo è quello che è successo all’Amia; 927 operai in più, significano 927 stipendi in più, 927 posizioni contributive in più, 927 attrezzature in più, 927 ferie pagate in più, 927 tredicesime (e in qualche caso anche quattordicesime) in più, 927 straordinari in più e via dicendo. Tutto ciò sempre col contratto fermo al 1998, ossia quando l’euro e la banda Ciampi-Prodi non avevano ancora fatto danni, quando non c’era nemmeno l’ombra della crisi economica, quando Bellolampo era un vascone che funzionava a pieno regime, quando la benzina non costava 1,30 euro per litro (ossia circa 2600 lire). Il Sindaco ed il senatore Galioto che non sono degli sprovveduti hanno preferito andare avanti assicurando pur tra mille difficoltà lo stipendio a quelle famiglie, hanno preferito dare la certezza di poter pagare una rata di mutuo della macchina, della scuola, di poter trascorrere un Natale sereno, di poter andare al supermercato e comperare da mangiare.

In buona sostanza è successo questo.

Vi invito ad immaginare cosa sarebbe successo se queste persone fossero state licenziate; siamo in difficoltà, nessuno lo nega, ma abbiamo la certezza di poter uscire da questa empasse, grazie al sostegno del Presidente Silvio Berlusconi ed ai sacrifici in termini di immagine che sta facendo il nostro Sindaco. Che piaccia o no, Cammarata si è sempre assunto ogni responsabilità, non ha mai licenziato nessuno ed ha messo sempre la faccia su ogni cosa che riguardi la Città.

Ora due sole riflessioni. La prima sui 1500 cassonetti fuori misura: oggi il dott. lo Cicero ha smentito (ma questo il signor Martorana non poteva saperlo). La seconda sull’ex assessore Russo: il Sindaco, una settimana fa, ha dichiarato urbi et orbi di voler azzerare la Giunta. Mi spiegate che motivo avrebbe avuto di licenziare anzitempo Ippolito Russo visto che lo avrebbe fatto tra qualche giorno? E se questo si inserisce nel quadro della guerra contro Miccichè, perché non butta fuori anche Tinervia e Ferrante?

Sulla vicenda della querela poi è già stato detto tutto. Il Sindaco querelando avrebbe esposto il Comune ad una azione risarcitoria nei confronti del CDA da milioni di euro.

Spiego brevemente il perché:

La querela è un preciso atto di accusa nei confronti di soggetti che avrebbero commesso reati. Tutto ciò secondo l’accusatore. Alla querela segue un processo o può seguire un’archiviazione. Nel caso di archiviazione o di sentenza di assoluzione passata in giudicato, i querelati hanno – codice alla mano – la possibilità di controquerelare per calunnia con la certezza matematica di vincere. Vi immaginate a quanto sarebbero ammontati i danni da risarcire ad un medico, ad un uomo politico ad un professionista?

Perché parlo di assoluzione? Perché il reato ipotizzato sarebbe stato falso in bilancio. Per aversi questo reato – come per tutti i reati – occorre una volontarietà, ossia la consapevolezza di delinquere, e nel caso di specie, di arrecare un grave pregiudizio ai creditori ed agli azionisti della società. E perché mai Galioto ed il CDA avrebbero voluto recare danno ai creditori o al Comune? Insomma manca quella cosa che nei film americani si chiama movente, quella cosa che avrebbe finito col dare vita ad un bel 530 comma secondo c.p.p. . Questo il Sindaco lo sa bene perché ha commissionato all’ufficio legale del Comune ed ai suoi legali di fiducia un bel parere dal quale desumere la decisione giusta.

Detto questo, un solo invito: basta con tutte ’ste lagne inutili, sbracciamoci e contribuiamo allo sviluppo della nostra Città

I tag di quest post: , , , , , ,

 

COMMENTI

  1. Marcus
    24/06 2009

    Quindi dobbiamo soltanto ringraziare il senatore Galioto non solo di non aver buttato in mezzo alla strada 927 precari, ma anche di non essere riuscito a farli lavorare come si deve.
    Io dico solo una cosa, è vero che 927 stipendi in più portano allo sfascio i bilanci di qualsiasi società, ma è anche vero che nel frattempo la città non è che luccicasse!!!
    Con 927 impiegati in più, avremmo dovuto vedere ogni giorno gli spazzini in ogni angolo di strada, invece troviamo solo cumuli di cartacce, erbacce e rifiuti di ogni genere.
    Vero, il palermitano non ha cura della propria città, ma gli spazzini sono ormai in via di estinzione.
    Non per fare di tutta l’erba un fascio, ma la maggior parte di tutti gli lsu sono solo avanzi di galera che non conoscono il significato del verbo lavorare.
    Ci sono sicuramente anche delle bravissime persone, ma sono solo eccezioni.
    Inoltre vorrei anche ricordare che il senatore Galioto è famoso anche per le missioni d’oro a Dubai.
    Poverino, le ferie non le doveva fare?

  2. Pierangelo
    2/07 2009

    l’AMIA ha speso 750.000 euro per 1.500 cassonetti nuovi, troppo piccoli per i camion e quindi inutilizzabili. Adesso ne hanno ordinati altri 1.500, un po’ più grandi, così da poterci buttare dentro quelli sbagliati.

  3. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    Metto pur enome e cognome…avete il coraggio di giustificare chi si è macchianto di un disastro economico/sociale/politico, di chi si è fatto i viaggi extralusso a spese nostre, chi NON ha denunciato gli autori del suddetto disastro per paura di affogare insieme a loro!
    Caro Avv.to Pivette è proprio questoper il motivo per cui io votavo da vostro lato e per cui adesso preferirei votare, ovviamente pre protesta, un partito del tipo “proletariato e libertà”
    Distinti saluti e la invito ad essere un pelo più critico (anche se mi rendo ben conto che non si sputa nel piatto in cui di “banchetta”

  4. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    NB: Pivetti e non Pivette…chiedo scusa per l’errore di battitura

  5. Michele
    3/07 2009

    Signor Cuccio,
    la ringrazio per l’intervento ma tengo a precisare che io non ho mai banchettato da nessuna parte. Faccio con soddisfazione il mio mestiere. Non ho neanche la velleeità di banchettare…..ho la voglia di far politica attiva, che , se mi consente , è un’altra storia.
    Saluti

  6. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    Mi scusi Avvocato ma il mio non voleva essere un commento sarcastico…il mio “banchettare” voleva essere un sinomino del ben più noto detto “non si sputa nel piatto in cui si mangia”
    Distinti saluti

  7. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    mi scuso per gli errori di battitura del mio primo intervento dovuti alla fretta mattutina :)

  8. Michele
    3/07 2009

    e io le ho risposto che l’unico piatto da cui mangio è il mio lavoro presso il mio studio con i miei clienti :-)
    non ho consulenze da enti o partiti politici…..so che può sembrar strano ma è cosi

  9. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    Avvocato la prego non insulti la mia, modesta, intelligenza! Sappiamo BENISSIMO entrambi che in Italia (e nel mondo) i vantaggi che possono venire dal “fare politica” non sono soltanto di tipo “strettamente” economico!!
    Mi auguro sincermente che lei possa essere l’homo novus di cui questa destra fallimentare ha DISPERATO bisogno!

  10. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    Avvocato lei comunque non ha risposto alla mia domanda!
    Lei giustifica la scellerata amministrazione dell’AMIA?
    Lei giustifica il sindaco quando, in barba alle richieste dei cittadini ed ad EVIDENTI motivazioni legali (lei è uomo di legge…sa bene che i motivi per procedere c’erano TUTTI)…se non avevano nulla da temere si sarebbe potuto comunque permettere alla magistratura di chiarire se non altro per fugare i tanti dubbi di chi paga il 150% in più di TARSU e si ritrova una montagna di spazzatura davanti casa), si è rifiutato di autorizzare a procedere nei confronti di Galioto & Co?
    Attendo con curiosità il suo parere

  11. Benedetto Cuccio
    3/07 2009

    Avvocato la prego non insulti la mia, modesta, intelligenza! Sappiamo BENISSIMO entrambi che in Italia (e nel mondo) i vantaggi che possono venire dal “fare politica” non sono soltanto di tipo “strettamente” economico!!
    Mi auguro comunque che lei possa essere l’homo novus di cui questa terra ha disperato bisogno

  12. Piero Silvestri
    7/07 2009

    Mi associo all’augurio.La situazione Pdl è davvero pazzasca.

  13. Piero Pellerito
    15/07 2009

    Caro Michele, ti prometto che da oggi in poi interverrò sul tuo blog solamente quando leggerò dei post veritieri con i quali ti riproponi di affrontare in maniera seria e leale la realtà dei fatti.

    Mi sono già permesso di fare alcune precisazioni, circa le difese di San Diego Cammarata Martire, un pò di tempo fà in un post dove cercavi di difendere l’operato dell’amministrazione comunale rimandando le colpe alla precedente Amministrazione.

    Certo non fui io, nell’anno precedente le elezioni comunali ad affiggere in giro per la città i famosi cartelloni rossi che inneggiavano alla, FALSA, florida situazione cittadina, (città cool, emergenza idrica acqua passata etc..), ed in quei cartelli di bugie ne ho lette tante e di SOLDI COMUNALI ne hanno spesi tanti ( se non ricordo male erano soldi non proprio destinati a quelle attività) mi permetto di pubblicare il link con il servizio delle iene

    Senza voler sembrare di parte inviterei tutti voi ad andare a vedere tutte le date di assunzione degli LSU e NON, fatte fino al 2001 e dal 2001 in poi ( diciamo da Orlando a Cammarata) mettendo da parte i numeri ( anche se vi garantisco che quest’amministrazione ne ha fatte molto di piu) vi inviterei ad andare a leggere i nomi degli assunti ed i rapporti di parentela con i politici di turno.

    Mi fermo qui per non essere noiso poichè sulle pecche amministrative di questo sindaco dal 2001 in poi si potrebbe scrivere un bel libro e titolarlo “La Lista Infinita” (autisti senza patente, gli uomini dei tombini, sia coloro che li contavano che coloro che controllavano i contatombini, le consulenze esterne ai parenti etc.).

    Sulla situazione AMIA mi ritrovo in perfetto accordo con il sig. CUCCIO, MARCUS e PIERANGELO

    Davvero Avvocato Pivetti, si dimostri persona seria ed intelligente, non perchè si appartiene ad una parte politica bisogna difenderla a morire, bisogna anche essere critici, solo se siamo critici possiamo aspirare a divenire amministratori seri e maturi.

    p.s. le mi critiche vengono mosse agli amministratori di centrodestra perchè di loro si parlava nel post, ma non pensate che a sinistra siano tutti santi.
    ritengo sempre che a destra come a sinistra esistono persone serie ed al servizio della comunità, cosi come esistono furbetti di quartiere e di palazzo che si continuano a riempire le tasche

    Un saluto Piero Pellerito

  14. Piero Pellerito
    15/07 2009

    michele come già in passato i miei commenti trovano difficoltà ad essere pubblicati

  15. Michele
    15/07 2009

    Piero,
    ti chiedo scusa, ma è il sistema automatico di prvenzione dello spam. Io non ho uno staff di 10 persone, siamo in 4 me comrpeso e ogni volta che c’è un commento in moderazione la mia indicazione, a meno che non contenga volgarità, è quella di approvare senza limiti. Se poi ci sono link la cosa è ancora più automatica perchè c’è una funzione che serve ad arginare i puscher di Viagra, Cialis e menate varie….solo un pò di pazienza, come vedi alla fine ti viene pubblicato tutto.
    Grazie e scusa

  16. MarcoC
    28/07 2009

    Buonasera questo è il mio ultimo intervento nel suo blog, dopo aver letto questo post non si può fare altrimenti.
    E’ un peccato che un uomo “nuovo” del pdl la pensi così! Ci vedo una mancanza di spirito critico, un distacco dalla realtà e un sacco di menzogne. La verità è che si preferisce coprire e fare gli interessi di pochi (Galioto, Cammarata e la sua allegra combriccola) anzicchè gli interessi della collettività! Dopo 9 anni di gestione Cammarata Palermo è un comune in bancarotta, per ora stanno facendo le acrobazie per rallentare l’inevitabile e cioè portare i libri in tribunale!
    Ma di chi può essere la colpa se non del sindaco e della classe dirigente?
    Ci arrivate a questo concetto? Noo? Allora faccio un esempio piccino piccino: Se io per 9 anni tengo in gestione un negozio che poi fallisce di chi è la colpa?

  17. Michele
    29/07 2009

    sig. MarcoC,
    ho solo spiegato il perchè tecnico di una situazione, non ho detto che sono tutti dei santi. Ci sono stati ddegli errori che sono gli occhi di tutti, ma non mi sembrava il caso di doverlo sottolineare……….è talmente ovvio………
    Cordialità

  18. isaia panduri
    29/07 2009

    Secondo me un CDA che si accolla il raddoppio dei dipendenti e non batte ciglio (non parliamo nemmeno di Galioto, figuriamoci) è senz’altro colpevole di aver portato al fallimento l’azienda. Poi magari il falso in bilancio non c’è, ma una responsabilità oggettiva sì. Un CDA degno di questo nome si sarebbe dovuto dimettere all’istante nel momento dell’assunzione coatta di tutto quel personale. Solo così avrebbe fatto notare l’incongruità dell’operazione ai i propri azionisti…
    Ma è più facile far passare l’AMIA una volta per una sorta di Opera Pia, e una volta per azienda, a secondo di dove si voglia cercare di andare a parare, no?

  19. Marcus
    29/07 2009

    Sig. Isaia, la verità è che ormai non c’è più vergogna.
    In questo paese (lo scrivo in minuscolo di proposito) ormai si tende a giustificare qualsiasi porcaio, ma la cosa grave è che si tende a dar ragione anche a chi sostiene che la cacca profuma!

  20. Pier
  21. Michele
    22/09 2009

    potrei provare a spiegare gli allagamenti senza con questo voler giustificare alcuno,, ma le ultime ore mi hanno sfiancato…..sono un essere umano non un supereroe…..difendere l’indifendibile ancora non mi riesce granchè bene….

  22. anna maria
    23/03 2010

    La città è allo sbando più totale,camminando si vedono solo marciapiedi rotti,immondizia da tutte le parti le aiuole sono ormai dei cespugli incolti pieni di ogni cosa.
    Ma tuttto questo personale che è stato assunto che cosa fa? lei difende davvero l’indifendibile. Non può giustificare l’operato del sindaco e della sua allegra combriccola.

  23. Michele
    25/03 2010

    Anna Maria, la situazione che c’è in Città non è delle migliori su questo siamo d’accordo, ma non è mio costume difendere l’indifendibile. Ho solo tentato di far capire come stanno realmente le cose. Saluti