Pubblicato in Archivio
15/04 2009

SANTORO VERGOGNATI!!

 

Ho riflettuto a lungo prima di scrivere queste poche righe.

Ho riflettuto perchè credo che l’ipocrisia che oggi regna in Italia sia talmente diffusa che probabilmente a qualcuno verrebbe voglia di criticarle pur sapendo che oggettivamente non si può.

E’ sotto gli occhi di tutti l’immane tragedia che ha colpito l’Abruzzo.

Della stessa evidenza l’eccellenza assoluta dell’operato della Protezione Civile, della Polizia, dei Carabinieri, della GDF, dei Pompieri e soprattutto dei volontari che offrono un insostituibile ausilio alle popolazioni.

Io ho vissuto sulla mia pelle gli istanti seguenti ad un terremoto.

Nel settembre del 1997, infatti, mi trovavo nelle Marche e fui colto nella notte da una tremenda scossa che mise in ginocchio due regioni: Marche ed Umbria. In quella occasione vi fu una prima scossa di 5,8 gradi Richter ed una seguente di 6,2 gradi Richter che diede il colpo di grazia a numerosissimi edifici crollati come castelli di sabbia.

La protezione civile e le forze dell’ordine furono encomiabili per gli sforzi messi sul campo, ma nulla a che vedere con ciò che hanno fatto settimana scorsa. A pochi minuti dalla prima scossa la popolazione era già in grado di contare su veri e propri angeli custodi pronti a sacrificarsi per aiutare in ogni modo le vittime di questa tragedia.

Ciononostante esiste, in Italia, una sparuta minoranza di vergognosi figuri che abusando del mezzo televisivo messo loro a disposizione dallo Stato e dai soldi dei cittadini si arroga il diritto di sparare a zero su tutta quella gente che ancora oggi, mentre io scrivo comodo dal mio pc, scava a mani nude per cercare di recuperare un amico, un parente, ma anche solo un effetto personale. Ebbene caro Santoro, guardati allo specchio e VERGOGNATI, se ti è rimasto un briciolo di dignità dimettiti, vattene via, torna a scrivere su giornali di partito (ammesso che Di Pietro abbia un quotidiano), raccatta Travaglio, e Vauro (sulle cui vignette abominevoli ci sarebbe molto da dire) e lascia il campo libero a nuovi e giovani giornalisti che probabilmente, anzi certamente, meglio di te saprebbero offrire un prodotto migliore. Eri deputato del Pci-Pds-Ds o come cavolo si chiamava a quei tempi, ricandidati vediamo se prendi il seggio pure con Di Pietro e De Magistris, intanto però ONORACI DELLA TUA CONTUMACIA, PRENDI DIGNITOSO CONGEDO DAGLI SCHERMI DELLA TV DI STATO.

Su Facebook è nato un gruppo che si trova qui. Vi invito ad iscrivervi.

 

COMMENTI

  1. Marco
    15/04 2009

    ma vergognati tu..

  2. mendez
    15/04 2009

    Ha ragione Marco,
    vergonati tu, LACCHE’

  3. Michele
    16/04 2009

    e di cosa??? di abitare una Nazione che in nome di una presunta democrazia consente a certuni di sparare certe corbellerie?…..forse avete ragione…..forse

  4. Piero Silvestri
    16/04 2009

    La libertà non è solo un diritto,è un dovere.

  5. Piero Silvestri
    16/04 2009

    Fortunatamente siamo in Europa.Comunque ne vedremo delle belle,ancora per qualche tempo.Poi accadrà quel che deve accadere.

  6. Michele
    17/04 2009

    DOPO LA PUNTATA DI IERI, RIBADISCO: VER GO GNA TI!!!!!

  7. Piero Silvestri
    20/04 2009

    La libertà

    8

    La libertà-anche di Vauro e Santoro-non è solo un diritto,è un DOVERE.Chi la tocca muore.Viva il 25 Aprile,Viva la Repubblica Democratica fondata sul lavoro,viva la Resistenza Antifascista,viva la Classe lavoratrice!

  8. Michele
    20/04 2009

    Piero,
    la libertà finisce dove inizia laa lesione di un dritto altrui.Vauro Travaglio e Santoro non hanno il diritto di insultare il popolo italiano raccontando storie artefatte e , nel caso di vauro, insultando la memoria dei morti d’Abruzzo solo per far polemica politica.

  9. Piero Silvestri
    21/04 2009

    Prendersela con la satira è assurdo,mi sembra una cosa sovietica.Ma tant’è:possiamo tranquillamente considerare l’Italia come il Kazasthan o la Moldavia o altre repubbliche dell’ex-Urss.Non è vero che il modello comunista è finito:c’è,è vivo e vegeto ed il Paese in cui trionfa è l’Italia attuale.Resta da attendere la Caduta del Muro di Berlino,quando la pattumiera della Storia si porterà via i satrapi locali,come ha fatto con Honecker,Ceausescu,Breznev e schifezze consimili.A me del programma di Santoro non importa un fico secco,non lo guardo mai,mi annoia e lo trovo demagogico e populista.Ma ha il diritto di andare in onda,per la libertà di informazione e per la democrazia.Io preferisco andare al cinema e al teatro.

  10. Michele
    21/04 2009

    Piero quando la satira offende il comune senso del pudore e denigra il lavoro altrui con falsità e bassezze non è più satira.
    Il programma di Santoro sarà puire una schifezza ma poi stiamo li (almeno Io) a guardarlo almeno mezz’oretta. Sul fatto poi che qui ci sarebbe il modello comunista……bhe….la prendo come una battuta poco felice…. ;-)

  11. Piero Silvestri
    22/04 2009

    Santoro deve restare.Abbaso i Gulag.

  12. Michele
    22/04 2009

    Santoro si deve innanzitutto vergognare.

  13. Piero Silvestri
    24/04 2009

    Mah!Santoro intanto aumenta il suo share!

  14. 24/04 2009

    osservatori di media cultura che guardano la TV risponderebbero : “certo!”

    Anche le catastrofi come lo sunami o l’11/9 o ancora tragedie tipo werika e omar o garlasco o il grande fratello hanno un grande share…dipende da chi guarda laa TV e cosa vuol sentire chi ascolta.
    non è detto che più aalto è lo share migliore sia il programma…….

  15. Piero Silvestri
    30/04 2009

    Sono del tutto d’accordo con te.Comunque mi pare che ci sia molta carne al fuoco per la trasmissione di giovedì.E poi c’è Veronica Lario(ovvero Miriam Bartolini)con le sue dichiarazioni.

  16. Piero Silvestri
    30/04 2009

    Sono d’accordo.

  17. Piero Silvestri
    4/05 2009

    Un velo pietoso sulla vita(triste)privata del primo ministro.Mi scuso per essere stato involontario vate del divorzio.

  18. 4/05 2009

    Piero,
    credo che la vita privata del Preier sia appunto privata.
    Detto questo, per esperienza professionale, ti posso dire che in un divorzio le colpe sono sempre al 50%

  19. Michele
    7/05 2009

    Santoro sei semplicemente….unico…..devi essere l’ultima volontà di Hitcoc….

  20. luisa
    11/05 2009

    Se la vita privata del premier è cosi privata.. perchè ne ha parlato a porta a porta? purtroppo in certi casi è difficile distinguere tra privato e pubblico. Non capisco perchè Fede possa condurre il tg4, e Santoro si deve vergognare di fare annozero (trasmissione che NON utilizza soldi pubblici, in quanto si mantiene con la sola pubblicità). Se non vi piace annozero, CAMBIATE CANALE. Se dice cose non vere, sporgete querela cosicchè non lo facciano più. Ma se dice solo verità scomode, allora è meglio che stia zitto; anche perchè Santoro il diritto di replica lo concede Sempre e a tutti.

  21. Michele
    11/05 2009

    Signora Luisa,
    è la prima volta che qualcuno che non la pensa come me su Santoro esprime le proprie considerazioni in modo pacato.Quindi grazie molte.
    Le rispondo: vero è che la vita del premier è privata ed è altrettanto vero che per un personaggio cosi popolare il confine tra pubblico e privato è davvero sottile, tuttavia, mi lasci dire, è stata la signora Veronica a ricorrere ai media e perdipppiù in campagna elettorale. L’ho trovato un gesto di pessimo gusto.Trovo dunque legittimo che il Presidente Berlusconi replichi a mezzo TV purchè non diventi una Soap.. .
    Su Santoro: se è vero che la trasmissione raccoglie molta pubblicità è pure vero che i sldi che Santoro prende li prende dalle nostre tasche attraverso il pagamento del canone. Fede si che non becca un quattrino da noi…..
    Inoltre Travaglio ad esempio, mi risulta che sia stato condanato in una causa contro Previti…quindi….

  22. jacopo
    11/05 2009

    Quindi cosa?
    Previti è stato condannato per curruzione.
    Essere condannati per diffamazione è la stessa cosa che essere condannati per corruzione?
    Ma poi che c’entra adesso Travaglio?

    Santoro non prende proprio nulla dalle nostre tasche, visto che il saldo tra ciò che si spende per mandarlo in onda, e ciò che si guadagna dalla pubblicità che va in onda nel suo programma è positivo.
    Non esiste dirigente serio che licenzierebbe un conduttore che porta soldi all’azienda.

    Inoltre, come si può leggere nel sito di Annozero, “la corte di appello di Roma ha ha respinto il ricorso della Rai contro Santoro, confermando la sentenza di primo grado sia per la parte che riguarda il risarcimento economico che per quella relativa al rispetto della collocazione e del ruolo legato al programma in onda al momento della sospensione. Il Tribunale del lavoro aveva imposto il ritorno in video di Santoro dopo l’editto bulgaro.”

    Ergo, se lo lincenziano, allora si che nuovi soldi dei cittadini, pagati onestamente attraverso il canone, andranno sprecati per il risarcimento.

    Non è più comodo cambiare canale se proprio non ti piace?

    Ciao.

  23. Michele
    11/05 2009

    Jacopo,
    la televisione di Santoro è una televisione violenta, ovvio che se non mi piace cambio canale.
    Travaglio c’entra perchè è la colonna portante della trasmissione…

  24. gaetano
    30/06 2009

    Ma quando Silvio raccontava le barzellette sui malati di AIDS cosa ne pensavi, caro?
    Era abominevole o no?

    P.S.: te la riporto giusto per rinfrescarti la memoria (fra l’altro raccotata ad un convegno di Confindustria, se non ricordo male…)

    - Dottore ho l’AIDS, che posso fare?
    - Vada a mare a fare le sabbiature.
    - Così guarirò?
    - No, ma si abituerà a stare sottoterra…

  25. Michele
    30/06 2009

    le barzellette possono essere di cattivo gusto, come in questo caso oppure no.Ma giudicare un Premier dalle freddure mi sembra un pò superficiale non trovi??

  26. gaetano
    3/07 2009

    Mentre giudicare e far sospendere da un programma televisivo puntata un vignettista satirico per una vignetta un po’ cinica è molto sensato.
    Non trovi?
    E poi, io non ho giudicato il premier per la sua freddura. Ho giudicato la freddura di pessimo gusto. E volevo capire se l’indignazione nei confronti della vignetta era stata pari a quella per la barzelletta. Di conseguenza, volevo capire se viene applicata una doppia morale, rigorosa verso gli altri e indulgente, molto indulgente, verso se stessi.

  27. gaetano
    3/07 2009

    La frase corretta era: “Mentre giudicare e far sospendere da un programma televisivo un vignettista satirico per una vignetta un po’ cinica è molto sensato.”

  28. Michele
    3/07 2009

    gaetano,
    non vorrai paragonare Vauro a Berlusconi vero???
    Vauro è stato sospeso dalla rai non da Berlusconi, e se leggi i giornali dell’epoca tutti hanno condannato una vignetta che se l’avessimo definita semplicemente di cattivo gusto saremmo stati più ipocriti del solito, non trovi?

  29. gaetano
    3/07 2009

    I dirigenti RAI li nomina Berlusconi in casa sua, a Palazzo Grazioli.
    I giornali li leggo e SOLO i giornali di proprietà del premier o dei suoi parenti (e le tv di sua proprietà o direttamente controllate da lui) innalzarono un polverone per quella vignetta.
    Per la barzelletta sul malato di AIDS, sui media di cui sopra (ovvero di proprietà diretta o indiretta), non si levò alcuna voce di sdegno.
    Impossibile paragonare Vauro a berlusconi? Cioè, quello che berlusconi può fare Vauro non può?
    Non capisco i termini del paragone.
    Qual è la differenza fra il premier ed un cittadino comune? Le regole, le norme, i metri di giudizio sono differenti?
    Potrei avere chiarito definitivamente questo punto?
    E’ più cittadino degli altri?
    Va giudicato in modo diverso dagli altri?
    Può permettersi di fare quello che altri non possono?

  30. gaetano
    3/07 2009

    bene, censurato il mio ultimo post.
    Il club delle libertà…
    Ma per favore…

  31. Michele
    3/07 2009

    signor Gaetano,
    qui non si censura niente a meno che non sia offensivo.
    In questo blog può scrivere solo chi ha approvato un commento in precedenza, evidentemente lei ha scritto da un pc con IP diverso e quindi è andato in moderazione automatica.Tutto qui