Pubblicato in Archivio
5/10 2008

Aiuto! Il mio gatto è razzista…

RAZZISMO

RICEVO E PUBBLICO

Io amo il melting pot, il multiculturalismo, la coesistenza pacifica delle razze: è per questo che convivo con un gatto persiano (Shadow), non so se di religione felin-fondamentalista, e con un alano (Saur), 90 kg di politically correct.

Ora, sarà perché abbiamo il Governo che abbiamo – un governo “bullo” e dittatoriale, come ha detto alla TV un tipo grassoccio, di cui non ricordo il nome – succede che Shadow, ogni volta che posa il suo sguardo felino su Saur, si mette a soffiare, sibilare, stridere!

Insomma, Shadow è razzista e rifiuta la caninità del suo coinquilino, pure se comunitario e in possesso di un regolare passaporto canino italiano.

Sono costernata, anche perché Saur è un concentrato di signorilità, che però non fa rima con buonismo. Mentre il gatto soffia, lui lo guarda dall’alto e poi guarda me, in una muta richiesta di inviare il micio – che miagola correntemente inglese – alla Summer school sinistra, di modo che impari a convivere anche con topi e pantegane: figuriamoci con un alano!

È da osservare che il gatto razzista, serenamente-pacatamente:

1) è un attaccabrighe;

2) mangia dalla ciotola di Saur;

3) gli occupa costantemente la cuccia;

4) assume sempre un’aria da vittima: anche mentre cerca di attaccare il suo “nemico”,

mentre il cagnone si limita a riappropriarsi delle sue cose: gentilmente, ma con fermezza.

Sono costernata! L’allevatore di felini mi aveva assicurato che i gatti odierni – pur molto pelosi, come i persiani – sono depositari di una profonda solidarietà e adorano la società multirazziale, tanto che sono contrari anche a cacciare i ratti, preferendo ormai le scatolette di caviale.

Che altro dire? Ah sì, ho consultato un veterinario-psichiatra, il quale mi ha assicurato che determinate manifestazioni cane/gatto rientrano purtroppo nella normalità e non possono essere definite “razzismo”: tutt’al più si tratta di delinquenza comune o di scervellataggine propria della giovane età degli individui: da reprimere certamente, ma non da usare a fini terroristici.

Mi ha altresì consigliato di nascondere la mia situazione domestica ai giornali di Sinistra, che ne farebbero titoli cubitali.

Capito l’antifona?

 

COMMENTI

  1. Michele
    5/10 2008

    l’ex portavoce della destra insultata durante una pausa di «annozero»
    Santanchè: «Sono stati momenti orribili»
    «Lerner ha alzato il livello dello scontro. Poi due neri mi hanno detto di tutto, con una violenza ingiustificata»

    MILANO – «Ho passato dei momenti veramente brutti, sono ancora scossa». Daniela Santanchè, ormai ex portavoce della Destra di Storace, racconta la disavventura che le è capitata ad Annozero, durante una pausa pubblicitaria. «Gad Lerner ha fatto di tutto per alzare il livello dello scontro, dicendo che cavalco la paura – ha spiegato -. Ho detto “via i clandestini a calci nel sedere” e lo penso ancora oggi, proprio perché sono dalla parte degli immigrati regolari che hanno un lavoro e rispettano le nostre leggi. Ho detto anche che un delinquente è un delinquente, qualunque sia il colore della sua pelle».

    L’AGGRESSIONE – È stata questa frase, secondo l’ex candidata premier, a scatenare l’ira furiosa di due neri. «Nella pausa pubblicitaria sono piombati da me, mi hanno insultata: “bastarda, delinquente, figlia di puttana, troia”, con una tale violenza verbale che sono stata incapace di reagire sul momento. Poi ho chiesto che venissero allontanati e Santoro lo ha fatto». E non è tutto. «Finita la trasmissione si avvicina un signore dicendomi che i due ragazzi vogliono chiedermi scusa e io dico benissimo. Per fortuna ho la scorta perché i due ragazzi non volevano affatto scusarsi: sono tornati da me, uno soprattutto, per castigarmi con la stessa arroganza di prima».

    Daniela Santanchè (Newpress)
    «CONTRO IL RAZZISMO» – La puntata del programma, «Italiani brutta gente», era dedicata alla strage di Castelvolturno e agli ultimi episodi di razzismo, come l’omicidio di Abdul, ucciso a Milano per aver rubato un pacco di biscotti; il cinese malmenato da una baby-gang a Roma; l’ambulante senegalese picchiato al mercato a Milano. «È stato un gesto inaccettabile perché io voglio insegnare ai giovani che non bisogna essere razzisti e sono sempre stata dalla parte degli immigrati regolari facendo anche delle battaglie a favore delle donne musulmane – sottolinea Santanchè -. L’intolleranza viene anche da queste persone. Dico basta alla finta solidarietà: i clandestini mi devono spiegare come fanno a vivere, dato che girano tutti con macchine e collane d’oro al collo. Non vorrei che si scatenasse un razzismo al contrario».

    «CONTINUO AD ANDARE IN TV» – Giusto poche ore prima di Annozero il premier Berlusconi aveva detto basta con le trasmissioni non imparziali, invitando tutti gli esponenti del Pdl a non partecipare a talk-show in cui si fa «insulto e mendacio». Ma Santanché, nonostante il suo ormai noto avvicinamento alla maggioranza, fa dei distinguo: «Non sono d’accordo, non getto la spugna e lo faccio perché voglio che i nostri figli siano uomini liberi». In ogni caso, sottolinea, «non bisogna alzare il livello di scontro nelle trasmissioni, perché basta guardare la popolazione carceraria nel nostro paese, la maggioranza sono stranieri. Sono stufa del politically correct, essere solidali vuol dire garantire a queste persone un lavoro, una soglia di dignità».

    «ITALIA NON È RAZZISTA» – E soprattutto basta dire che l’Italia è un paese razzista, continua l’onorevole. «La camorra non è razzismo, è solo delinquenza – sottolinea parlando di Castelvolturno -. Però gli italiani hanno paura e la paura è dettata dalla malapolitica, al fatto che domina l’illegalità e non c’è la certezza della pena. Gli italiani non sono razzisti, pensano però che la patria debba essere di chi la ama. Allora il governo deve avere il coraggio di prendere provvedimenti più duri introducendo il reato di clandestinità ed eseguendo le espulsioni con accordi bilaterali. Un paese con regole certe può permettersi di essere ospitale».

    Laura Cuppini

  2. Talita
    5/10 2008

    Ah, sì! “La puntata del programma, «Italiani brutta gente», era dedicata alla strage di Castelvolturno e agli ultimi episodi di razzismo, come l’omicidio di Abdul, ucciso a Milano per aver rubato un pacco di biscotti; il cinese malmenato da una baby-gang a Roma; l’ambulante senegalese picchiato al mercato a Milano.”
    Approfondiamo!
    L’unico razzismo che ci vedo è il titolo del programma…
    Italiani brutta gente?!? Forse Santoro vede gli Italiani a sua immagine e somiglianza: è infatti veramente brutto e purtroppo italiano! Oppure Santoro si sbaglia e sputacchia, come al solito: gli Italiani sono una bellissima gente, con le tradizionali eccezioni che confermano la regola: Santoro, Travaglio e Kompagni!!!
    E analizziamo anche gli episodi che la Sinistra cavalca, tacciandoli di “razzismo”…
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    1) STRAGE DI CASTELVOLTURNO: sta emergendo che i soliti camorristi dovevano eliminare due concorrenti nello spaccio di droga sul territorio (si ipotizza che la sartoria etnica «Ob Ob exotic fashions» fosse diventata un centro di spaccio): ne hanno ammazzato qualcuno in più, tanto per loro non fa differenza… Generalmente i soliti camorristi non uccidono solo extracomunitari, ma anche bianchi, inclusi passanti e perfino bambini. Dove sta il razzismo?
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    2) ABDUL, UCCISO A MILANO PER AVER RUBATO UN PACCO DI BISCOTTI. Il povero e incosciente Abdul, in transito verso il centro sociale Leoncavallo, ha pensato bene di entrare con il suo gruppo in un bar, in cui perpetrare il solito esproprio proletario. I proprietari del bar – che peraltro si dice siano pregiudicati per reati comuni – affermano di aver creduto che i ragazzi (molto integrati nella società!) avessero rubato l’incasso giornaliero e non un biscotto. Vero? Falso? Boh! La sostanza dei fatti è che, sul luogo della RISSA, è stata ritrovata una MAZZA DA BASEBALL con cui i ladruncoli si sono difesi dall’aggressione da parte dei derubati. Il povero Abdul ha avuto la peggio! Dove sta il razzismo?
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    3) L’AMBULANTE SENEGALESE PICCHIATO AL MERCATO A MILANO. Gli ambulanti irregolari sottraggono clienti a commercianti che pagano affitti salati (di negozi o posteggi nei mercati) e fior di tasse. Per di più gli ambulanti irregolari vendono roba contraffatta, che contribuisce a rovinare la nostra economia.
    Non occorre condividere la filosofia delle “botte” per comprendere che i commercianti hanno i nervi a fior di pelle, soprattutto nell’attuale situazione di mercato fiacchissimo. Dove sta il razzismo?
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    4) IL CINESE MALMENATO DA UNA BABY-GANG A ROMA. Episodio miserevole, come i sassi gettati dai cavalcavia: conseguenza della mancanza di educazione e di prospettive dei giovani d’oggi, che reagiscono alla noia e alla loro vigliaccheria riunendosi in branco, facendo i bulli a scuola, vendendo il proprio corpo in Internet o menando le mani contro CHIUNQUE sia più debole di loro. Dove sta il razzismo?
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    Sta nella mente bacata di una Sinistra che ormai ha perso tutto – anche la trebisonda – e che è la vera RAZZISTA: con l’aggravante di vivere di menzogne e di essere razzista nei confronti dei propri connazionali che la pensano diversamente (ringraziando il Cielo!).

  3. Talita
    5/10 2008

    E adesso ampliamo la visuale, con l’antirazzismo della Sinistra, fatto di BALLE!
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    1) EMMANUEL FOSTER BONSU, ghanese di 22 anni, denuncia sette agenti della polizia municipale di Parma, affermando: «Mi hanno aggredito e insultato con ingiurie razziste». Nella busta del Comune con i verbali del fermo consegnata alla famiglia, c’è scritto «Emmanuel negro». (Il Giornale, 1° ottobre 2008)
    Poi si scopre che il caro ragazzo:
    - stazionava presso un pusher, ricevendo telefonate a raffica: faceva il palo?;
    - ha rifiutato di fornire le sue generalità a un agente in borghese, che gli si è avvicinato mostrandogli il tesserino;
    - si è difeso a calci e pugni;
    - due agenti sono stati medicati in ospedale: uno ferito al polso (3 giorni di prognosi) e un altro variamente contuso e con distorsione al ginocchio (20 giorni di prognosi). Emmanuel ha un occhio pesto.
    - Il Comune afferma che la famigerata busta NON era intestata. È in corso la perizia calligrafica per stabilire chi ci abbia scritto «Emmanuel negro»: magari è stato Emmanuel?
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    2) PROSTITUTA NIGERIANA SEMINUDA E ABBANDONATA A TERRA all’interno di una cella di sicurezza al comando della polizia municipale di Parma (agosto 2008): un bravo giornalista scattò una foto – pubblicata dapprima dalla “Repubblica”: ma va!!! – che poi fece il giro del mondo: con tanto di culetto nudo e ben evidenziato, che non guasta mai…
    Orbene, ora si scopre che la signora ha inventato un teatrino. Il 3 ottobre 2008 la “Gazzetta di Parma” ha pubblicato l’intervista di un’altra prostituta presente al fatto, che racconta di essere più volte cercata da alcuni giornalisti che volevano convincerla a denunciare i vigili per maltrattamenti (che non ha mai subìto) e che la prostituta ritratta nella foto aveva aggredito i vigili, tirando calci nel tentativo di liberarsi: «Per quanto ho potuto constatare – ha spiegato la donna alla questura, dove ha denunciato il fatto – nessuno la toccava con un dito. Anzi, erano i vigili che avevano la divisa scomposta per i comportamenti della donna, che alternava la violenza al finto svenimento».
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    3) DEVASTAZIONE DI UN NEGOZIO GESTITO DA IMMIGRATI BENGALESI E PAKISTANI AL PIGNETO (maggio 2008): di nuovo una banda di fascisti razzisti, berciano i sinistrati, fino a quando non si presenta alla Questura di Roma un certo Dario Chianelli – un sinistro-che-più-sinistro-non-si-può: con tanto di Che Guevara tatuato su un braccio – e dichiara: «L’ho fatto per il quartiere e per una cosa mia personale: avevano rubato un portafogli a un’amichetta (…) La politica leviamola di mezzo, non mi ha mai interessato. È tutta una cazzata. Quello che è accaduto dopo è tutta una cazzata organizzata dai centri sociali e da Pifano». (Il Tempo, 29 maggio 2008)
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    Si potrebbe continuare all’infinito… L’incendio del campo Rom alla Magliana (luglio 2008) non era affatto – secondo la Digos – un incendio doloso, ma per i sinistrati fu un episodio di bieco razzismo.
    I teppisti che a Verona presero a calci un ragazzo e lo ammazzarono (maggio 2008) non sapevano niente di politica, ma erano solo giovani delinquenti: per la sinistra, invece, erano orde di razzisti fascisti. Alla Sapienza volarono cazzotti tra studenti (maggio 2008), perché i sinistri si ritennero in diritto di coprire i manifesti dei destri (come si ritengono generalmente in diritto di stabilire di che cosa si può o non si può parlare all’università!!!): anche qui per la Sinistra la colpa fu di branchi di fascisti e razzisti.
    Appello ai cervelli ragionanti della Sinistra: una volta per tutte, FATELA FINITA!!!

  4. Talita
    5/10 2008

    Errata corrige
    Ovviamente “di essere stata più volte cercata da alcuni giornalisti”

  5. 5/10 2008

    Articolo21: «Frasi razziste DA PARTE Del presidente dei senatori del Pdl»
    Somala offesa, Maroni: chiederò i danni
    E Gasparri: credo agli agenti, non a lei
    Il Viminale si costituirà parte civile nel processo contro la donna che ha denunciato maltrattamenti a Ciampino

    Amina Sheikh Said (Eidon)
    MILANO – Resta in primo piano la vicenda di Amina Sheikh Said, la 51enne italiana di origini somale, che ha denunciato di essere stata «umiliata, maltrattata e oltraggiata, tenuta nuda per ore all’aeroporto di Ciampino». In un’intervista al quotidiano La Padania, Roberto Maroni ha annunciato che il ministero dell’Interno di cui è a capo si costituirà parte civile contro la donna somala.

    «CLAMOROSA MONTATURA» – «È una clamorosa montatura, fatta anche dalla stampa, che non c’entra nulla col razzismo e non c’entra nulla con la prevaricazione della Polizia. Anzi – ha spiegato Maroni – direi che è tutto il contrario. La Polizia, infatti – sottolinea il titolare del Viminale – ha applicato con rigore la legge. Per questo motivo è stata presentata un querela contro questa signora, alla quale io aggiungerò una richiesta di danni, costituendomi, come ministero, parte civile. Non si può permettere – continua Maroni – che si infanghi la Polizia accusandola di comportamenti razzisti. Ed è veramente incredibile che i giornali – ha sottolineato anche il ministro leghista – diano credito a queste affermazioni senza nemmeno riportare correttamente ciò che è stata l’azione della polizia».

    GASPARRI – La decisione di Maroni è stata accolta con soddisfazione dal Sap, il sindacato autonomo di polizia. Nel frattempo la denuncia di Amina tiene banco nel dibattito politico. Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, invita a fare attenzione alle campagne montate sulle menzogne, come quella sul razzismo. «Fa bene il Viminale a reagire alla somala che probabilmente mente attaccando la polizia. Tra la sua parola e quella degli agenti non ho dubbio a credere alla seconda. Così come a Castelvolturno prima di parlare di razzismo bisogna far luce tra le cosche di varia nazionalità, tutte da spazzare via, locali o immigrate». A Gasparri replica Giuseppe Giulietti, portavoce Articolo21, secondo il quale le frasi del presidente dei senatori del Pdl «hanno il germe del razzismo. Le parole della signora somala e degli agenti hanno lo stesso valore . Non sta a noi giudicare, ma ad una autorità terza come accade nello stato di diritto».

  6. Talita
    5/10 2008

    Secondo me – portavoce di me stessa – le parole di Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21, hanno non solo il germe del razzismo, ma un intero covone di spighe di gramigna.
    Ah già! Avevo dimenticato la signora somala… Che – guarda caso e perbacco! – SI È RICORDATA ADESSO DI ESSERE STATA DENUDATA A LUGLIO SCORSO!!!
    Chi è la signora Amina? Siccome io non la conosco, devo stare alla descrizione che ne fanno i giornali. Per esempio, “Il Giornale” (4 ottobre 2008):
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    Amina è somala. È sposata con un italiano e ha 51 anni. A luglio sbarca a Ciampino, da Londra. È con tre nipoti e un altro bambino. La polizia la ferma, la fa spogliare, la perquisisce per quattro ore. Lei dice: «Mi hanno accusato di traffico di bambini e spaccio di droga». Forse l’hanno offesa. Messa così è razzismo. Non c’è dubbio. Ma c’è un pezzo che manca. La signora è «un’ovulatrice», per due volte durante i suoi viaggi è stata beccata a trasportare droga, nascosta nella pancia. Il marito è un noto trafficante di stupefacenti.
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    Il signor Giulietti sa che esistono i delinquenti: bianchi, neri, gialli, rossi e turchini? E sa che esistono i pallonari – nel senso di spacciatori di balle: soprattutto rossi???
    E, secondo il signor Giulietti, la parola dei delinquenti vale quanto quella delle forze dell’ordine? Dove??? A Fantasyland? Ah no, anche in alcuni tribunali che adorano i pentiti, come ben sappiamo!
    Sinistri, FATELA FINITA!

  7. M.Sparpagliato
    5/10 2008

    Scusate se interrompo il vostro idillio,ma vorrei ricordare a Michele:
    1-Non si scherza nè si ironizza su certe cose.Anche io sono razzista(come le mie 2 gatte):infatti mi fanno ribrezzo i razzisti,ed appena ne incontro uno lo emargino e lo insulto apertamente.Inoltre taglio ogni relazione con chiunque sia diventato razzista,per qualsiasi motivo.
    2-Come possono i siciliani(razza inferiore,per taluni)essere razzisti o accondiscendenti con i razzisti?Boh!
    Scusatemi,e riprendete pure le vostre missive amorose.Arrivederci.
    Dimenticavo:Destri,dopo la caduta rovinosa del liberismo e la penosissima attività del ridicolo governicchio italico,continuate pure a maramaldeggiare.I cretini che vi hanno votato ve ne danno diritto.E’la Democrazia,baby!Voi governate,noi vi osteggiamo e vi sfottiamo…

  8. Talita
    6/10 2008

    Anch’io vorrei ricordare a Michele alcune cose:
    1) aspetto Vozzo Vozzi (o nick equipollente) che contraddica Sparpagliato, il quale comunque dovrebbe pensare agli idilli propri e alle missive amorose che non avrà mai. Povera anima! ;)
    2) Sparpagliato, inoltre – prima o dopo gli sdoppiamenti di personalità – dovrebbe capire che lui non è nessuno per tentare di imporre agli altri ciò su cui si può o non si può ironizzare. (Per avere tale possibilità, si iscriva all’Insipienza di Roma! :lol: )
    Per il momento, pensi alle sue proprie ironie e non ironie, oltreché alle sue due gatte.
    3) Non capisco perché Sparpagliato senta il bisogno di scusarsi. Io non mi scuso affatto, anzi sono fiera di esprimere ciò che penso: usando UN SOLO nick!

  9. 6/10 2008

    Non sono io l’autore del pezzo.
    Tuttavia me ne assumo la responsabilità e nel merito lo trovo divertente.
    Inoltre, aggiungo, è ora di smetterla con i piagnistei. Ogni qualvolta qualcuno che non ha avuto il privilegio di nascere in Italia subisce, a suo dire, un torto se ne fa un caso nazionale e si comincia a gridare al razzismo.
    Basta!!
    Chi sta qui si comporti da italiano senza piagnucolare o senza accampare diritti che non ha.
    La somala, presunta vilipesa, si faccia un esamino di coscenza.
    Io sto con la Polizia e con il Ministro dell’Interno. Anzi, offro la mia professionalità alle Forze dell’ordine in modo gratuito.
    In Italia razzismo non ce n’è. Semmai il razzismo lo portanto coloro che del razzismo vogliono fare un’arma per poter entrare di diritto e senza fatica nel tessuto economico-sociale della Nazione.

  10. Gianni Schicchi
    6/10 2008

    Caro Michael,mi stupisce sapere che stai con la Polizia e le Forze dell’Ordine.Perchè non stai anche con la Magistratura?Ohibò,quella no!Eppure Polizia e Carabimieri,quando lottano,e duramente,contro Mafia e Corruzione,piacciono un pò meno.Forse vanno bene solo se menano sui poveracci.Chissà se amavi il Generale della Chiesa o il Commissario Cassarà o Lenin Mancuso o l’Ispettore Boris Giuliano.Chissà,chissà.

  11. 6/10 2008

    Chi ti dice che io non stia con la magistratura?
    Il Generale era amico di mio nonno, il Commissario Cassarà e l’ispettore Giuliano genitori di due amici, Mancuso non lo conobbi ma non esito a definirlo un martire della lotta alla mafia.
    Dovremmo però iniziare a definire cosa è la mafia e cosa l’antimafia.
    Un saluto

  12. Gianni Schicchi
    6/10 2008

    Lascio a te il compito di dare questa definizione.A me basta dire che la mafia,i collusi con la mafia,i mafiosi ideologici,mi fanno ribrezzo.Non mi interessano le definizioni.Certo,purtroppo,mi sembrano passati invano gli ultimi decenni,tra mafia,razzismo,odio poltico e nuovo criptofascismo.Se a te sta bene(elogio di Mangano compreso),a me dispiace.Scusami,ma se si è com Polizia e Magistratura,lo si è sempre,non in base a pregiudizi.Ma,ahimè,questa è l’Italia.Ciao,ti saluto con sinpatia.

  13. Talita
    6/10 2008

    Un interrogativo sostanziale sul razzismo pallonaro che sta deliziando la Sinistra è: secondo la Sinistra, in Italia il razzismo è nato e si è sviluppato a partire dal 13/14 aprile 2008?
    Uhm… No, non credo che i sinistri – nemmeno quelli irrimediabilmente sinistrati – riescano a sprofondare in tali abissi di stupidità…
    E allora, a che cosa si deve il lugubre eppure ridicolissimo tam-tam di questi giorni?
    Una risposta mooolto verosimile è che il povero Veltroni ha deciso di scendere in piazza il 25 ottobre p.v., dopo essersi scervellato per trovare uno slogan adeguato.
    Pensa e ripensa – siccome doveva necessariamente parlare in italiano, avendo ormai utilizzato tutti gli slogan americani, da Kennedy a Obama, passando per Martin Luther King – ha deciso (ma va!!!) di copiare Berlusconi.
    Quello aveva detto “Rialzati Italia!” e dunque Uolter ha deciso per “Salva l’Italia!”: un’originalità da raccomandare veramente a tutti…
    Ma adesso ha un gravissimo problema: da che cosa deve essere salvata l’Italia???
    Poverino! Prima ci ha provato con l’Alitalia, pregustandone il fallimento con il suo fido collaboratore Epifani e vedendo nei suoi dreams masse di lavoratori incavolati e urlanti. Gli è andata male! Alitalia continuerà a volare…
    Poveretto! Poi ci ha provato con la scuola, ma fin qui le relative proteste si possono praticamente riassumere nell’ostentazione del lutto da parte di alcuni maestri specialisti in arti funerarie… Poi, anche all’interno del suo partito, mica tutti sono d’accordo che per salvare l’Italia occorra mantenere una scuola inefficiente… E, non ultimo, Napolitano non gli ha risparmiato una metaforica randellata nei denti, affermando che la scuola deve essere riformata. Insomma, a Uolter è andata male anche questa!
    E allora, idea luminosa! Ma il razzismo, perbacco! Ci sarà pure un certo numero di persone (belle, intelligenti, colte e profumate, ossia “de sinistra”) che vorranno scendere in piazza contro i fascisti razzisti e contro il nostro Governaccio che li coccola!
    Alleluia! Ecco un argomento buono per il 25 ottobre!
    Ed ecco perché bravi giornalisti sono sguinzagliati alla ricerca di false querele!
    Ed ecco perché una gentile signora dalla pelle scura ricorda a ottobre di essere stata denudata a luglio!
    Ed ecco perché imperversano – in determinati giornali – gli “indignati speciali”!

  14. Ex
    6/10 2008

    Ho letto i commenti e sono preoccupato per il Presidente della Repubblica e il Papa: i due anziani signori, evidentemente a causa dell’età avanzata, appena l’altro ieri hanno lanciato un appello congiunto contro l’allarme-razzismo. Qualcuno per favore li informi che hanno preso un abbaglio.
    Grazie.

  15. 6/10 2008

    ……sempre attento e sagace……

  16. Gianni Schicchi
    6/10 2008

    Ovviamente sorvolo sulle scempiaggini scritte da Ex e da Talita.Vi invito a seguire il programma di Gad Lerner sulla crisi finanziaria,dove troverete anche l’ottimo Baldassarri,Presidente del Pdl alla camera,che dice cose civilissime e democratiche su integrazione,immigrazione etc.etc.
    Ma forse a Talita Baldassarri non piace,anzi lo detesta.Lei rappresenta davvero l’ala più triste ed incivile della destra.Pazienza…

  17. Talita
    7/10 2008

    Gianni Schicchi (chiamiamolo così – ih…ih… ih…) non sorvolare troppo!
    Nel tuo stato psichico e con tutti i nick che devi cambiare, potresti entrare in crisi irreversibile e peggiorare le tue condizioni già molto critiche…
    Come al solito PRE-sumi: di destra sarai tu! E Gianni Schicchi te lo sogni: lui è un personaggio astuto. Tu hai solo un inutile spirito di patate!

  18. Talita
    7/10 2008

    Oh, Cielo! Mi devo essere persa qualcosa…
    Da quando gli appelli congiunti o disgiunti del Presidente della Repubblica e del Papa sono verità incontrovertibili?

  19. Gianni Schicchi
    7/10 2008

    Non ti permettere di insultare il Santo Padre,demoniaca femmina…!

  20. Gianni Schicchi
    7/10 2008

    Oh,Cielo!Siano maledetti i Sinistri,gli Arabi,i Cinesi,i Romeni,i Rom,gli Albanesi,tutti.Anche i Siciliani,fra cui io e Michele.Oh,Cielo!Oh,Talita!Uh!Oh!Ah!

  21. Il Tabarro
    7/10 2008

    Non osar-la Talita non toccar!L’Amor mio difenderò…!Ed un dì felici sarem…io,Talita ed il Caiman!Ohohohoh!Al Caiman ci siam votati!Gloria sempre al Cainano ed alle sue donnine(ministre??)che a suo dire gli donano tre ore(tre!)di orgasmi per notte,Ipse dixit,proprio ieri,leggere i giornali per credere.Ha detto anche che Lui camperà 120 anni,e che ci dobbiamo rassegnare.Meglio così,altri 50 anni per sfottere lui ed i suoi servi!

  22. Talita
    7/10 2008

    Sparpagliato, oltre che essere materia in decomposizione avanzata, non hai il minimo di pudore e continui a spandere il tuo fetore (la rima è casuale)!
    Che ne dicono i tuoi amici di destra e di sinistra??? Non hanno olfatto e sono ancora tuoi amici?
    Non basta, inoltre, essere siciliani come Michele per essere come Michele o i suoi pari.
    Adesso pure il Tabarro?!? Usalo per avvolgere la tua nullità-trallallero-trallallà.
    P.S. Questo settimo nick dipende dal fatto che anche tua moglie (ammesso che esista) si chiama Giorgetta e ti tradisce?
    E il tuo prossimo e ottavo nick sarà “Suor Angelica”? Ti starebbe bene, anche ricordando che indossi il cilicio…

  23. Talita
    7/10 2008

    Sparpagliato, ti ho già detto più volte – e ora ti ripeto, perché so che hai grossi problemi a decodificare anche i messaggi più semplici – che tu non sei NESSUNO per permettere o non permettere qualsiasi cosa agli altri!
    Perché non te ne stai a cuccia, buono buono, con le tue due gatte? Randagie?

  24. Talita
    7/10 2008

    Sparpagliato, ti segnalo infine un nono nick, che sarebbe perfetto per te: “Blatta germanica”.
    Passo e chiudo.

  25. Suor Angelika
    7/10 2008

    Mi faceva notare un edicolante il livello di follia delirante che ha raggiunto la fede assoluta berlusconiana.Addirittura i numerosissimi berlusconidi si rifiutano di acquistare,anche quando interessati,i Dvd,i Cd ed i supplementi di Repubblica,perchè ‘sinistri’o ‘comunisti’.Noi democratici,invece,acquistiamo tranquillamente Panorama,Sorrisi e Canzoni,Ciak ed i loro supplementi,oltre a comprare spesso Il Giornale,Libero,Il Foglio etc.trovandoli assai interessanti.Io,fra l’altro,sono abbonata a Panorama,e non all’Espresso…la faziosità delle Talite e dei suoi simili mi diverte assai.A proposito:io sono la moglie di Sparpagliato,e cioè Donna Sparpagliata,ed ho più di un amante,di destra e di sinistra,a giorni alterni e con i quali mi trastullo con tecniche amatorie differenti,anche apprese,tramite Caimano et compagine ministeriale.Gaudium et spes!

  26. Talita
    7/10 2008

    :roll:
    Mi faceva notare la Monaca di Monza che la famiglia di Sparpagliato – così come descritta – deve essere stata scomunicata da tempo!
    Il che spiega perché Sparpagliato indossa il cilicio: anche quando acquista “Sorrisi e Canzoni”, da cui evidentemente deriva il suo stile di vita, però modificato in “ghigni maligni e bla-bla-bla”.
    Gli piace anche”Ciak”, perché gli ricorda il tipico rumore delle sue meningi – ormai legno secco – quando tentano di avviarsi e produrre qualcosina di vagamente razionale, non riuscendo ovviamente in tale impresa per lui titanica …
    Dal che deriva palesemente la sua miserevole statistica sulle letture altrui, basata sul parere di 1 (UNO!!!) edicolante. La prossima volta riporti anche le esperienze del salumiere sotto casa…
    Miserere nobis!

  27. Talita
    7/10 2008

    Ieri mattina, ai microfoni di “Faccia a faccia (Radiotre), Veltroni ha ribadito: «C’è un clima molto pesante in questo Paese».
    In effetti… Deve essere il suo alito!

  28. Talita
    7/10 2008

    Prendo a prestito una battuta del grande Mark Twain, che descrisse così un idiota: “Aveva la mente così ristretta che poteva guardare dal buco della serratura con tutti e due gli occhi”.
    Uhm… mi ricorda qualcuno…

  29. Gianni Schicchi
    7/10 2008

    Urp!Talita cita Mark Tuaìn!Urca,l’è colta quella lì,oltre ad essere bela.Deve esser bela come la Carfagna e l’arrapantissima Brambila o la EMOZIONANTE Gelmina.Mi associo alle sue deduzioni sulla mia persona.Ho molti edicolanti e conosco migliaia di ebetiformi berlusconiani.Io sono stirneriano,bakuniniano e kropotkiano indi anarco-comunista.Non veltroniano nè dalemiano semmai un poco bindiano.Chiaro?

  30. Talita
    8/10 2008

    Sparpagliato, chi è Mark Tuain???
    Il tuo edicolante o il tuo salumiere sotto casa?

  31. Zico
    8/10 2008

    Per Talita. ahahahhah Palermo, 8 ott. – Niente revisione del processo per Bruno Contrada, l’ex numero tre del Sisde, condannato in via definitiva a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa dai giudici di Palermo. Anche la quinta sezione della Corte di Cassazione, confermando la decisione del febbraio scorso della Corte d’appello di Caltanissetta, ha rigettato la richiesta del difensore di Contrada, l’avvocato Giuseppe Lipera, di riaprire il processo nei confronti dell’ex funzionario di polizia.

  32. Talita
    8/10 2008

    Per Zico,ahahahhah
    Hai un po’ di confusione nella zucca?
    Qui si parla di razzismo: una forte tentazione anche per me, quando devo prendere atto di certe esistenze…

  33. Talita
    8/10 2008

    La “Razzismo S.p.A.”, recentemente costituita da Veltroni e dalla sua orda di sinistrati, si appesantisce giorno per giorno di greve comicità, come risultante dai sottoelencati titoli (due a caso):
    “Liberazione”: «Sporchi Italiani»
    “Il Manifesto”: «I giorni dell’odio».
    Sembra che sia prossima l’apertura di un razzismificio, sul modello delle Coop, dove saranno assunte tutte le vittime del razzismo in Italia, ma con contratto rigorosamente a termine…
    Si prevede, infatti, che Veltroni cadrà presto vittima della fronda interna al PD, portandosi via tutti i suoi film horror e le sue miserevoli allucinazioni.

  34. Marcus
    9/10 2008

    O.T.
    Michele, a quando un post sulla Parentopoli Siciliana?
    Sono veramente curioso di conoscere la tua opinione in merito.
    Grazie
    Ciao

    Marcus

  35. Talita
    9/10 2008

    A Roma, insieme alla movida, è ormai consueta la scazzottata “territoriale”, nel senso che bravi ragazzi bulli non fanno altro che darsi botte da orbi per assicurarsi l’esclusiva proprietà del loro quartiere e cacciare gli “intrusi”.
    Pur essendo bestiole o bestiacce decerebrate, non hanno ancora imparato ad alzare la zampa e urinare contro gli alberi per marchiare il loro territorio!
    Insomma, da molto tempo volano cazzotti all’Olgiata, ceffoni ai Parioli, calci negli stinchi a Ponte Milvio, pestaggi a Villa Chiara e perfino cinghiate (!!!) un po’ dovunque (vedi “Il Messaggero”, oggi).
    Mi chiedo: come mai la “Razzismo S.p.A.” tace su tali avvenimenti? Magari, se intervistasse un po’ di street-fighter, ne troverebbe alcuni disposti a verniciarsi la pelle di nero e a denunciare episodi di razzismo…

  36. 9/10 2008

    Marcus,
    cosa vuoi che pensi di parentopoli??
    Ormai mi conosci sai che sono garantista.
    Se uno è bravo, il fatto di essere parente di un politico non può rappresentare un vulnus per la sua attività.
    Piuttosto dovresti chiederti se tutti sti figli di papà o cugini o nipoti meritano il posto che occupano.
    Lì si che mi vengono fortissimi dubbi…..

  37. Marcus
    9/10 2008

    Io non metto in dubbio che alcuni parenti dei nostri “politicanti” possano essere valide.
    Quello che mi chiedo perchè queste persone vengono assunte per chiamata diretta!
    Poi ci sono quelli che in qualche modo devono essere piazzati come “ricompensa” post campagna elettorale.
    Il caso Scoma è quello più eclatante, ma di sicuro non è il solo.

  38. Talita
    14/10 2008

    Chi voglia veramente capire che cos’è il razzismo deve informarsi – turandosi ovviamente il naso – sulla vita e le opere di una tale Dacia Valent che, figlia di un italiano e di una somala, ha ovviamente deciso di vivere in Italia.
    Questa qui, entrata in Polizia, si fece mandare a Palermo come “scorta” e fu importunata da un passante per la sua pelle nera: da qui il suo folgorante successo in politica e la sua trasformazione in “icona” della Sinistra estrema.
    Orbene, ecco alcune dichiarazioni della signora, tratte dal Giornale di oggi.
    _______________
    1) «Italiani bastardi, italiani di merda e ci aggiungo bianchi».
    2) Italiani «stupidi, ignoranti, pavidi, vigliacchi, zecche, pulci e figli di puttana».
    3) Italiani «Brutti come la fame, privi di capacità d’ingegno se non nella volontà delle vostre donne di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie».
    4) Italiani «un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro».
    5) Italiani i cui figli si augura possano «morire nelle culle o non essere mai partoriti».
    6) Italiani con una classe politica ignobile: «Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi».
    7) Italia «un paese di cacche».
    _______________
    Ora, si sa che ciascuno vede negli altri i suoi propri difetti, ma – in base a tali concetti – la signora non deve offendersi se questi escrementi di Italiani “e ci aggiungo bianchi” la invitino a ritornarsene in Somalia e ci aggiungano “negra”!

  39. Talita
    15/10 2008

    Amicone delle signore Valent (categoria quasi kantiana),
    evidentemente la signora Dacia – o Isba? non ricordo bene – conosce TE!!!
    E nel vuoto del suo cranio dolicocefalo e nell’abisso del suo essere primitiva (= assoluta mancanza di cultura), che sono pari solo alle tue, ritiene che gli altri siano simili a te e a lei. Te e lei: praticamente subumani!!!
    Saresti da compiangere ma – poiché non mi va di sprecare la pietà – ti dico solo di non “sballare” così tanto: fa male alla salute e, se ti beccassero con il tuo pusher, avresti altri guai oltre quelli che già ti affliggono. ;)

  40. 15/10 2008

    VAI DA ME . HO FATTO UN POST SULLA CONDANNA DI TRAVAGLIO Vs PREVITI

  41. SonoUnFico
    16/10 2008

    Vedi….caro Indolente,

    per un giornalista bravo, onesto e costantemente dalla parte della gente comune, come Marco Travaglio, essere condannato ad 8 mesi per aver scritto un articolo su quel *********di Previti, è sicuramente uno dei più grandi onori della sua vita giornalistica. Gente come Travaglio rappresenta l’onore e l’orgoglio di questo martoriato Paese. Travaglio è l’eroe della gente comune, che cerca di recuperare un briciolo di dignità e di senso della legalità di fronte alla fetida marea nera che è fuoriuscita dalle fosse biologiche e che sta infestando il Paese. ************.

    Y N Z A E

  42. Francesco Gilardini
    24/10 2008

    A quanto pare il nazista e razzista Haider era gay.Stupefacente.Sto pensando a certi leghisti o ai forzisti o ai fascisti che sono al governo…che sorpresa!

  43. Francesco Gilardini
    24/10 2008

    P.S.Non avevo letto le disgustose porcherie che su questo sito scrive ‘Talita’.Cose talmente immonde da non meritare alcun commento.

  44. Talita
    24/10 2008

    P.S. Non avevo letto le disgustose porcherie che su questo sito scrive ‘Francesco Gilardini. Cose (?!?)talmente immonde da non meritare alcun commento.

    Secondo P.S. Come si fa a scrivere delle cose??? Francesco Gilardini va’ a studiare, così i polli rideranno un po’ meno.

  45. Francesco Gilardini
    24/10 2008

    E’evidente l’imbarazzo della suddetta Talita,le cui immonde idee razziste sono esposte nei post precedenti.Posso scrivere che i razzisti fanno schifo?O è vilipendio al nazista Haider,da poco suicidatosi?
    Mi amareggia scoprire che su siti democratici si scrivabo certe cose.Talita potrebbe fare il suo blog nazista,evitando di sfruttare questi spazi.Comunque l’impudicizia dovrebbe avere dei limiti.

  46. Talita
    24/10 2008

    È evidente l’imbarazzo del suddetto Francesco Gilardini, la cui immonda mancanza di idee è stata manifestata nei post precedenti e continua a essere manifestata.
    Francesco Gilardini può scrivere ciò che vuole: basta che eviti di coinvolgere me.
    Dubbio: Francesco Gilardini frequenta per caso lo stesso ambiente del nazista Haider o ha avuto rapporti stretti con lui,tanto da sapere che si è suicidato?
    Mi amareggia (uah! uah! uah!) scoprire che su siti democratici si scrivano certe cose. Francesco Gilardini potrebbe fare il suo blog per cervellini vuoti, evitando di sfruttare questi spazi. Comunque l’impudicizia dovrebbe avere dei limiti.
    E dovrebbe avere dei limiti anche il pagliaccesco utilizzo di diversi nick.

  47. Talita
    24/10 2008

    L’Unità-trallallero-trallallà è a corto di episodi razzistici!!!
    Oggi pubblica infatti un articolo dal titolo “Razzismo, due aggressioni a Genova e Ragusa”, che declama: “Cresce nel Belpaese un clima di intolleranza e razzismo: sono ben due le aggressioni a sfondo razzista di cui si è appreso venerdì.”
    Poi si scopre che:
    1) La prima aggressione è avvenuta a Ragusa, dove due minorenni ROMENI hanno preso a calci e pugni un SOMALO: “«Sei un negro», AVREBBERO GRIDATO, a detta di alcuni testimoni, i romeni mentre aggredivano il somalo”. Embè? Scusi, signora Concita: che c’entra il Belpaese? Semmai vada a pubblicare l’articolo in Romania.
    2) Il secondo episodio è avvenuto a Cogoleto, dove un ragazzo di 19 anni di origine albanese è stato aggredito da un venticinquenne italiano, già arrestato. “Un aggressione che forse poteva essere evitata visto che l’albanese aveva già denunciato il giovane italiano, già conosciuto alle forze dell’ordine per furto e rapina, per aver ripetutamente ricevuto minacce. Anche in questo caso MOLTO PROBABILMENTE il movente è etnico.”
    Signora Concita, scherziamo??? A parte la forma alquanto confusa, che significa “molto probabilmente”? Che razza di notizia è questa? E l’albanese aveva denunciato il giovane italiano per razzismo? E poi, suvvia, “un aggressione”!!!

  48. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    Povera mentecatta.Il vero razzismo è condiderare i leghisti dei deficienti buzzurri.

  49. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    NB-Non ho nicks.Sono proprio il Gilardini,e tu lo sai bene…

  50. Talita
    25/10 2008

    :lol:
    Povero mentecatto. Che cosa significa CONDIDERARE?
    Ripeto: va’ a studiare e impara a scrivere, altrimenti fai solo sbellicare dalle risate.

  51. Talita
    25/10 2008

    N.B. Tu hai SOLO un pagliaccesco sovrannumero di nick (non si usa il plurale delle parole straniere: va’ a studiare!).
    Non possiedi niente altro e io lo so bene…

  52. Talita
    25/10 2008

    Multi-nick scrive:
    “Il vero razzismo è condiderare i leghisti dei deficienti buzzurri.”
    Questo poveretto deve essere un leghista usualmente insultato, tanto che ritiene di dover dichiarare al mondo che i leghisti NON sono “dei deficienti buzzurri” e che chi li definisce così è un razzista.
    Ma guarda, poveretto, che la gente con cervello funzionante lo sa già: non occorre che ti agiti tanto… Capito leghista insultato?
    P.S. Sei più divertente di un giocattolo a molla.

  53. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    Ripeto:non ho nicks,sono solo me stesso.Con l’occasione del razzismo e dei buzzurri leghisti,elevo una preghiera in memoria del loro ccapo spirituale,Haider,suicidatosi a 180 orari,sotto ebbrezza alcolica,dopo festini vari,mentre andava a festeggiare il compleanno della mammina novanrenne,già dirigente delle Giovani Hitleriane.Israele lo piange,come la famiglia di ebrei pisani(fuggiti in Palestina ai tempi) a cui lo Zio di Haider aveva fregato le proprietà in Carinzia,beni che Haider aveva ereditato.

  54. Talita
    25/10 2008

    Caro Gilardini, continua a essere te stesso, anche se – fossi in te – cambierei decisamente look.
    In quanto a Haider, vedo che ne sei ossessionato. Perrrché?
    Rivolgiti presto a uno psicoterapeuta.

  55. Talita
    25/10 2008

    A proposito dell’aggressione di Cogoleto, di cui l’Unità-trallallero-trallallà ha voluto dire che “MOLTO PROBABILMENTE il movente è etnico”, le prime indagini delle forze dell’ordine indicano che la causa scatenante sia una delle più tipiche: UNA RAGAZZA CONTESA TRA I DUE, i quali si conoscevano fin dall’infanzia, avendo frequentato lo stesso oratorio.
    Quindi, abbastanza sicuramente (la signora Concita mi farà certamente passare l’espressione) il movente NON è etnico.

  56. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    Su Repubblica Internet si può osservare la Mappa dell’Intolleranza razzista in Italia.Abbastanza inquietante.

  57. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    Anche Talita è abbastanza inquietante,a quanto leggo qui sul blog.Che sia il nickname di qualcuno?Indagate…

  58. Talita
    25/10 2008

    Gilardini invece non riuscirebbe a inquietare nemmeno un fobico conclamato!
    Inutile indagare! Dimostra già tutto il suo valore… :P:

  59. Francesco Gilardini
    25/10 2008

    Il Presidente Giorgio Napolitano a El Alamein:sconfitti nazismo e razzismo.

  60. Talita
    25/10 2008

    Oh se avesse anche detto: sconfitto il cretinismo!
    (Nella sua accezione metaforica, beninteso!)

  61. Talita
    26/10 2008

    Beh, non dovresti mica lamentarti del turnover, visto che ti piace tanto…
    Nella fattispecie, dopo Gilardini arrivi tu e magari dopo di te arriva Gilardini. Ma dov’è Gianni Schicchi? E tutti gli altri nick stanno bene?
    Tu mica tanto… Che c’entra la pubblicità con il razzismo, povera animuccia confusa?

  62. Francesco Gilardini
    27/10 2008

    Il cretinismo non è stato sconfitto,come dimostri chiaramente tu e milioni di tuoi simili devoti al Cainano.Il nazismo ed il fascismo invece si,anche ad El Alamein.Gli italiani nella Colonia di Libia avevano trucidato con genocidio nazistoide oltre 100.000 persone,e tanti altri li avevano deportati.Rendo atto a Silvio B.di aver firmato con Gheddafi un accordo storico(preparato da lui,da Andreotti,da Prodi,da Fini,da D’Alema e da Frattini)con cui si chiude un contenzioso con la Libia durato fin dal 1911.Pagheremo danni coloniali per anni a venire,come è giusto,e riconosco a questo Governo questo merito storico.Anche per questo è importante che ad El-Alamein le forze dell’Asse abbiano perso.

  63. Talita
    27/10 2008

    Spappolato non capirà mai che “sì” (affermazione) si scrive con l’accento…

  64. Francesco Gilardini
    27/10 2008

    Il cretinismo,purtroppo,come vediamo,non è stato sconfitto.Talito.il povero isterico depresso,continua a fare il maestrino,come se stessimo facendo il compitino in classe,con il grembiuino,e con la foto del Gran Cafone accanto alla croce sopra la cattedra.Rassegnati,Talito,ad avere qualcuno che ti contraddice.C’est la vie.Non è come a casa tua dove parli solo soletto con il muro e con la foto 3 metri x 2 del Cainano dagli attributi vetusti.

  65. Talita
    27/10 2008

    Guarda spappolato che, fino a prova contraria, qualcun altro è incerto sulla propria sessualità.
    Questo qualcun altro lo dichiarò papale-papale proprio in questa sede, per cui non faccio altro che ricordare il suo outing.
    Va’ a cuccia, spappolato!
    In quanto a contraddirmi, sei una delle migliori SGHIGNAZZATE possibili. Se solo tu avessi anche qualche argomento da stroncare! ;)
    P.S. Che cosa significa “grembiuino”? Voto: 2.

  66. Talita
    27/10 2008

    Se preferisci che ti chiami FrancescA Gilardini, non esitare a chiedere.

  67. Talita
    28/10 2008

    Dedicato a Dacia Valent, quella che «Italiani bastardi, italiani di merda e ci aggiungo bianchi».
    ______________
    NAIROBI – Una donna di 23 anni è stata LAPIDATA dopo essere stata condannata a morte per adulterio da un tribunale islamico a Chisimaio, Somalia. La sentenza è stata eseguita IN UNO STADIO per lapidazione, come prevede la ‘sharia’. La donna si chiamava Aisha Ibrahim. L’importante città di Chisimaio è (come quasi tutto il Sud della Somalia) nelle mani degli ‘al Shabaab’, (“gioventu”, in arabo), gruppo integralista considerato il braccio armato somalo di al Qaida. (ANSA, oggi)
    ______________
    La signora vorrebbe rivolgere una parte del suo abbondante turpiloquio anche a certe imprese dei suoi connazionali?
    Da italiana, attendo pazientemente.

  68. Talita
    28/10 2008

    Spappolato, “dà” si scrive con l’accento. Voto: zero.

  69. Talita
    30/10 2008

    Impariamo a memoria questo orrore, prima di spandere aria fritta sul razzismo. Così è morta Aisha Ibrahim, la ragazza somala di 23 anni!!!
    ___________________
    Ieri pomeriggio è stata portata al supplizio – mani e piedi legati, velo verde sul capo, volto coperto da un panno nero – nello stadio di Chisimaio, dove era già stata scavata una buca. Vi è stata sepolta, tranne il collo e la testa. Poi, davanti a centinaia di persone, è stata colpita da nugoli di pietre, fino alla morte. Per accertarsi della quale sembra sia stata anche parzialmente disseppellita due volte: ma era ancora viva, e quindi la tortura è continuata.
    Qualcuno, forse un familiare, mosso a pietà ha tentato di soccorrerla: gli scherani islamici hanno sparato contro la folla senza pietà, si parla di un bimbo ucciso. Fonti ufficiali di Chisimaio hanno poi avuto l’ardire di dichiarare che più volte alla ‘adultera’ era stato chiesto di ravvedersi, di rendere una confessione diversa per salvarsi. Ma lei, stando ai torturatori islamici, avrebbe detto di no, che voleva essere punita come prevede la sharia.
    Testimonianze sul posto segnalano viceversa che la giovane gridava terribilmente mentre veniva trascinata verso la buca, e mentre era lapidata. E’ la prima esecuzione di questo tipo da oltre due anni, quando le corti coraniche controllavano quasi tutta la Somalia. Ed è la misura esatta di ciò che i fondamentalisti islamici, una volta preso il potere, intendono fare. (ANSA, 28 ottobre 2008)
    ___________________
    Non è che SI PARLI di un bambino ucciso. UN BAMBINO È STATO UCCISO, oltre la povera Aisha Ibrahim. E oltre la decenza umana, perché questi qui sono BESTIE: senza offesa per gli animali.
    Capito, Dacia Valent???

  70. Talita
    8/11 2008

    Dedicato a Dacia Valent, quella che «Italiani bastardi, italiani di merda e ci aggiungo bianchi».
    A proposito della morte disumana per lapidazione, inflitta in Somalia ad Aisha Ibrahim, orrore si aggiunge a orrore!
    ____________
    LA RAGAZZA LAPIDATA AVEVA SOLO 13 ANNI
    La bambina, denuncia l’Unicef, ha supplicato fino alla fine perché le fosse risparmiata la vita ma i giudici della Corte islamica non hanno sentito ragioni
    Ha supplicato fino alla fine, Aisha, con la voglia di vivere dei suoi 13 anni e la rabbia per la doppia ingiustizia subita, ma non c’è stato nulla da fare: doveva andare a morte, la sentenza della Corte islamica non ammette perdono. Così una cinquantina di uomini l’ha presa a sassate nel vecchio stadio di Chisimaio, di fronte a 5 mila persone fatte convenire dalla milizia islamica
    Aisha, 13 anni, è stata uccisa il 27 ottobre con il barbaro rito della lapidazione. Finora si pensava che di anni ne avesse 23, ma non cambia molto. DOVEVA SCONTARE COSÌ, CON LA MORTE, LA “COLPA” DI ESSERE STATA VIOLENTATA.
    Un omicidio bollato oggi dall’Unicef come “tragico e deplorevole”, sottolineando come “una bambina abbia subito un duplice abuso, prima da parte di quelli che l’hanno stuprata e poi da quelli responsabili dell’amministrazione della giustizia”. (QN, 5 novembre 2008)
    ____________
    Non si conosce a oggi alcun commento sul fatto da parte di Dacia Valent.