Pubblicato in Archivio
19/09 2008

Alitalia

Alitalia

In una situazione come quelle che si è venuta a creare ieri, io sono capace di dire: “non tutto il mal viene per nuocere”.
Andiamo con ordine.
L’Alitalia è la nostra compagnia di Bandiera. L’Alitalia è un colosso dei cieli che vola in tutto il mondo, ma è anche un carrozzone elefantiaco che per esclusiva colpa dei suoi amministratori non è riuscita ad adeguarsi alla liberalizzazione dei mercati. In Alitalia sono sempre stati convinti che i passeggeri ci dovevano essere per forza e che per forza dovevano volare con i propri aerei.
Ebbene è stato dimostrato che non è cosi. Le compagnie Low-Cost hanno eroso una considerevole fetta di mercato della Compagnia Nazionale e hanno dimostrato che in realtà il re era nudo. Basta guardare a compagnie tipo Ryan-Air, irlandese o per restare a casa nostra ed in Sicilia alla Wind-Jet che ha iniziato coprendo le sole tratte Palermo-Roma e Catania-Roma e adesso ci porta pure a San Pietro Burgo, Parma, in Spagna et cetera….
Lo sconquasso di Alitalia è iniziato, a mio avviso, con Cimoli…..quello della buona uscita da 6 mld….non aggiungo altro!
Oggi nessuno è riuscito a riaggiustare la baracca.
La Compagnia (scrivo con la C maiuscola per omaggio ad una vecchia e nobile signora che sta per tirare le cuoia)è stata negli anni un fortino da assaltare. Un fortino però con i cancelli aperti. E’ stato territorio di conquista per le forze politiche che la hanno utilizzata per far contenti ora i sindacati, ora gli amici o gli amici degli amici.
Ma Alitalia è anche un immenso serbatoio di professionalità. Si dice da ogni parte che i nostri piloti, ad esempio, siano tra i migliori al mondo. Ed anche a livello di sicurezza il nostro Vettore è tra i migliori. Certo i servizi di handling lasciano un pochino a desiderare, ma nulla che non sarebbe stato irreparabile.
Veniamo a ieri.
La Cai ha ritirato l’offerta. Il Ministro Sacconi ci informa che la trattativa era quasi conclusa, c’erano i si di CISL, UIL e UGL. Poi è intervenuto il mefistofelico Epifani (che di Epifania non ha proprio nulla, propendo più per epì-faunos…chi conosce il greco antico mi ha capito) ed ha detto “niet”, infinocchiando tutti quanti, non poteva certo permettere a Berlusconi di ottenere un altro clamoroso successo dopo quello di Napoli.
Cosi, si assiste a scene di giubilo a Fiumicino di gente felice di tornarsene a casa senza lavorare e senza la certezza di un impiego. Beati loro, si vede che non hanno bisogno di guadagnare. Adesso ci saranno migliaia di disoccupati in più che quando terminerà la CIG avremo tutti noi sul groppone esattamente come quando l’Alitalia era sovvenzionata dalle casse statatali.
Per concludere: oggi forse qualcuno mi darà ragione. Ho sempre sostenuto che i sindacati saranno la rovina dell’Italia, per ora hanno già inizato ad essere la rovina dell’Alitalia.

 

COMMENTI

  1. Marcus
    19/09 2008

    Andiamo con ordine:
    Sono sostanzialmente d’accordo con te che l’alitalia fallirà a causa di tutti gli pseudo amministratori che si sono succeduti.
    Cimoli è stato a mio avviso colui che ha dato il colpo di grazia.
    E’ vero anche che il carrozzone si è andato via via “elefantizzando” a colpa di tutte le forze politiche che per la solita logica del clientelismo hanno rimpinguato all’inverosimile la compagnia di personale.
    Alitalia era un colosso dei cieli anche in termini di affidabilità e sicurezza.
    Le compagnie low-cost sono lontane anni luce da questi standard.
    In ogni caso, il mercato è cambiato e alitalia non è riuscita ad adeguarsi, e tra un intervento pubblico e un altro, si è arrivati finalmente all’epilogo.
    Prima che cadesse il Governo Prodi, un altro colosso dei cieli si era fatto avanti per “Salvare” Alitalia.
    Certo, avremmo perso in qualche modo l’italianita, però Air France si accollava attivo e passivo di Alitalia e gli esuberi sarebbero stati un tantino meno.
    Dato che ci trovavamo in piena campagna elettorale, Berlusconi decise di cogliere l’occasione per inventarsi la famosa “Cordata” di imprenditori italiani.
    La “Cordata” si rivelò subito come una “trovata elettorale” e per qualche mese tutta la faccenda cadde nel silenzio.
    Infine, grazie sicuramente alle pressioni di Berlusconi che in qualche modo la faccia doveva salvarla, si materializzò la CAI.
    L’offerta di CAI però prevedeva l’acquisizione del solo attivo, prevedeva esuberi superiori al progetto AF e prevedeva che tutto il passivo rimanesse a carico dello Stato (e di conseguenza a carico nostro).
    Dire quindi che sarebbe stato un altro “Clamoroso successo di Berlusconi”, mi sembra assurdo.
    La faccenda è stata gestita male da tutte le parti.
    Ognuno si deve assumere le proprie responsabilità, il Governo per la sua parte, i sindacati per la loro.
    Certo, se analizziamo solo le ultime settimane, meglio il piano di CAI che il fallimento della compagnia, ma se analizziamo tutta la vicenda la cosa cambia.
    Magari i lavoratori che ieri esultavano a fiumicino, lo facevano perchè difendevano la loro dignità e la loro professionalità, sia pur coscienti che con questa non si riempie la pentola.

  2. Talita
    19/09 2008

    In questo frangente, l’unico errore del Governo – errore gravissimo – è stato proporre una lunga serie di penultimatum, che a quanto pare non sono ancora terminati.
    L’Alitalia dovrebbe chiamarsi “Ali-taglia” e tutta la tribù di arroganti, privilegiati e anche scervellati che la colmano fin oltre l’orlo dovrebbe essere riportata con i piedi per terra, in quanto abituata a stare con la testa tra le nuvole.
    L’Alitalia sarebbe dovuta fallire già da molto tempo. L’Alitalia è un pozzo nero che da decenni inghiotte i soldi dei contribuenti e sguazza tra regolamenti e privilegi assolutamente fuori dal mercato.
    Se i piloti e il resto del personale sono depositari di tanta professionalità, non avranno problemi a trovarsi un altro lavoro, come fanno tutti i disoccupati normali: figli di un dio minore, a quanto pare.

  3. Marcus
    19/09 2008

    L’errore gravissimo è stato quello di aver fatto della faccenda uno spot elettorale, incaponendosi sulla storia della cordata italiana che ha di fatto chiuso la porta a possibili acquirenti esteri.

  4. perplesso
    19/09 2008

    Appunto. Non dimentichiamoci le parole di Maroni, all’indomani della uscita di scena di Air France, quando aveva rivelato che il suo partito faceva il tifo per il fallimento della trattativa con Air France, considerata una tegola sul futuro dell’aeroporto di Malpensa ( http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/alitalia_salta_tavolo_trattativa_airfrance_sindacati_019aed5e-00d9-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml )

  5. 19/09 2008

    Anch’io ho scritto un post sulla vicenda: http://waltergianno.splinder.com/post/18442300/L%27Alitalia+affossata+dalla+Cgi

    Ecco la parte finale: “Ieri ha vinto il ricatto della casta dei piloti e l’arroganza della Cgil, sindacato a servizio della politica dell’opposizione, strumento di partito, indegno rappresentate degli interessi dei lavoratori. Naturalmente alcuni membri del Partito Democratico stanno usando il fallimento di Alitalia per attaccare Silvio Berlusconi. Lo ha fatto Fassino ieri sera durante la trasmissione di Bruna Vespa, lo ha fatto Pierluigi Bersani, il quale ha dichiarato che “se siamo arrivati fin qui Berlusconi non cerchi colpevoli. Il colpevole è lui”. Un altro del PD, tuttavia, ha sostenuto che “hanno perso tutti. Per l’Italia è un altro passo in giù. Non c’è niente da applaudire e niente di che rallegrarsi. Ora c’è da tenere solo i nervi saldi” (Enrico Letta).

    Nulla, comunque, sembra definitivamente perduto: Lufthansa ha dichiarato di essere pronta ad evitare il fallimento di Alitalia: “noi siamo pronti, attendiamo il Governo”. A prescindere da come andrà a finire, di certo cambieranno gli equilibri ed i rapporti tra i sindacati, perché è evidente che ci sia in atto una rottura tra la Cgil ed il trio Cgil-Uil-Ugl. Se fosse stato per questi ultimi, oggi la notizia sarebbe stata ben diversa. Ma la Cgil ha voluto fare la voce grossa, mettendo in campo tutta la sua politicità, rinnegando gli elementi fondamentali del sindacato, cioé il dover essere estraneo ai discorsi politici e il concentrarsi esclusivamente sull’interesse dei lavoratori, soprattutto sulla salvaguardia del loro posto di lavoro”.

    E caspita ci sono anche 1500 palermitani di Alicos nei guai…

    P.S.: Perché non pubblichi questo post a mo’ di commento nel post dedicato su Blogolandia?

  6. Talita
    19/09 2008

    L’ultima notizia è che i festaioli di ieri (ANPAV), quelli che:
    - “Via la casta si riapre l’asta”
    - “Meglio falliti che in mano a ‘sti banditi”
    eccetera eccetera
    si sono detti pronti a firmare con la CAI: alto esempio di coerenza e di razionalità-trallallero-trallallà.
    In quanto a Lufthansa, risulta che si sia ritirata dall’affare, dichiarando l’Alitalia “ingestibile” (dichiarazione di ieri ad Affaritaliani.it della portavoce Claudia Lange). Qualcuno potrebbe darle torto?

  7. Talita
    20/09 2008

    L’ultima barzelletta odierna(che, però, non fa ridere) dei piloti Alitalia: il contratto Cai è peggio di quello delle colf!!!
    Hanno parlato i semidei che:
    - arrivano a percepire uno stipendio annuo fino a 230.000 euro;
    - implicano una spesa di 7 milioni di euro nel bilancio Alitalia per il servizio taxi che li porta da casa al posto di lavoro e viceversa;
    - godono di vari e costosissimi privilegi, tra cui la possibilità di trasformare il permesso sindacale in un bonus in busta paga e una cassa integrazione di 7 (SETTE!!!) anni.
    Deve finire o no questo stato di cose?

  8. Talita
    20/09 2008

    Marcus,
    semmai è stato il governo Prodi a chiudere la porta a possibili acquirenti esteri, tentando di ripetere la sua specialità, ossia la SVENDITA: ad AirFrance.
    Il mondo si sta ancora chiedendo perché, anche se circola – a livello di brusio – una certa motivazione.

  9. Marcus
    21/09 2008

    Sarebbe stata anche una svendita, AF però si accollavaa tutto, attivo (poco) e passivo (tanto).
    CAI, il passivo lo lascerebbe a noi contribuenti.
    Ti sembra poco?

  10. Talita
    21/09 2008

    I contribuenti stanno pagando cifre ORRENDAMENTE superiori da decine di anni. Il tutto per ingrassare dirigenti, piloti e compagnia bella!
    Il punto è: si vuole salvare o no Alitalia?
    Io sarei per il no, ma non conto niente.
    Occorre ricordare, inoltre, che i sindacati dissero NO ad AirFrance e che AirFrance (che non è imbecille) si ritirò in buon ordine.
    Non dimentichiamo mai i FATTI, a favore delle manfrine sindacali e sinistre.

  11. Marcus
    22/09 2008

    Verissimo.
    Alitalia è stato e tuttora è un perverso meccanismo mangia soldi.
    Ancora oggi, alla soglia del fallimento, ci costa circa due milioni di euro al giorno.
    Vero anche il discorso sui sindacati.
    Ciò che contesto io al governo in carica, è il bluff della cordata italiana che è stato solo un ottimo spunto da campagna elettorale e un ottima porta chiusa a possibili acquirenti stranieri.
    Tu mi parli di svendita ad AF.
    Io invece ti parlo di regalo a Colaninno e C.
    Se tu da un cadavere come Alitalia togli il passivo e i dipendenti in esubero cosa ottieni?
    Un ottimo affare!

  12. Talita
    22/09 2008

    “C’è del marcio in Danimarca”, dice Amleto…
    Dunque la bellissima Lucia Annunziata ha dato modo al bellissimo Guglielmo Epifani di inanellare in TV una serie di menzogne che neanche Pinocchio e una serie di argomenti che neanche il signor de Lapalisse.
    Epifani ha detto che:
    1) vuole trattare solo con Fantozzi, commissario dell’Alitalia, a cui il Governo ha affidato pieni poteri per i problemi specifici. E quale sarebbe l’alternativa? Trattare con la signora Pina, affascinante moglie del ragionier Fantozzi , oppure con Mariangela (detta “Cita”), sua incantevole figlia?
    2) Ha più volte telefonato a quel cattivone di Berlusconi, che però non gli ha risposto. Peccato che non risulti alcuna simile telefonata del bellissimo Epifani.
    Epifani NON ha detto che:
    a) alle ore 14.30 di giovedì 18 settembre ha inviato alla CAI il seguente fax: «Caro presidente [Colaninno], come d’intesa le confermo la nostra adesione alla firma dell’accordo quadro (…) La Cgil conferma il proprio impegno perché sia evitato il fallimento e perché la difficile scommessa di dare un futuro all’azienda abbia successo», parlando infine di «adesione pressoché generale» raggiunta «su quel testo» (Il Giornale, 21 settembre 2008);
    b) pochi minuti dopo, Colaninno ha ricevuto una lettera firmata dalla Cgil e da altre cinque sigle sindacali, che respingevano ufficialmente l’accordo (ibidem).
    Allora delle due l’una: o Epifani fa il doppio gioco, oppure la sua autorità non è riconosciuta nell’ambito della Cgil. Nel primo caso, dovrebbe vergognarsi e scomparire. Nel secondo caso, dovrebbe vergognarsi ed evaporare.
    Però i consueti brusii dicono che Epifani sarebbe felicissimo di scomparire dalla Cgil, in cambio di un tranquillo e remunerativo posticino a Bruxelles: che gli sarebbe già stato promesso dall’amerikano Veltroni, in cambio di un aiutino per scongiurare l’ennesimo successo di Berlusconi.
    E dov’è l’amerikano Veltroni, mentre si consuma il “teatrino Alitalia”? Ma a New York, obviously: a firmare il suo ultimo libro e a dichiarare che vorrà presto recarsi al Polo Nord per constatare de visu lo scioglimento dei ghiacci e lo stato di salute degli orsi polari!!!
    Io comincio a pensare che la Sinistra sia affetta da un virus che rende i cervelli “diversamente abili”!

  13. Talita
    22/09 2008

    Marcus,
    gli imprenditori sono lì per fare ottimi affari, non beneficenza. Se non facessero ottimi affari, non potrebbero nemmeno assicurare i giusti posti di lavoro.
    Hai protestato quando Prodi ha svenduto Telecom a Colaninno? Ricordi? Era il 1997, quando il governo Prodi mise sul mercato le azioni telefoniche in possesso del Tesoro e le vendette per una MISERIA (in un anno si vide che Telecom valeva sul mercato cinque volte di più, ossia il 514 % in più). Ergo Prodi svendette ai suoi amichetti un patrimonio nostro e dello Stato.
    E i sindacati hanno protestato per i 5000 licenziamenti in Telecom previsti in 3 anni? No, silenzio quasi assoluto. D’altra parte Epifani si è schierato a fianco dei nababbi di Alitalia (quelli che per meno di 230.000 euro l’anno ritengono il contratto peggiore di quello delle colf): mica con gli impiegatucci di Alitalia da 20.000 euro l’anno!!!
    La cordata italiana, inoltre, non è un bluff, dal momento che esiste e ha perfino messo a disposizione maggiori capitali e accettato un maggior numero di addetti rispetto a quelli preventivati. Prendi vagamente in considerazione che questi qui rischiano i loro capitali, visto il fuggi-fuggi generale dei clienti verso altre compagnie aeree?
    RIPETO che gli acquirenti stranieri sono stati allontanati dal governo Prodi, non da questo Governo, che ha semplicemente evitato la svendita ad AirFrance, a cui non fregava niente di Alitalia, ma fregava moltissimo la distruzione di Malpensa, pericoloso concorrente nel territorio.
    RIPETO anche che furono i sindacati a dire NO ad AirFrance.
    Se vogliamo stare ai fatti, bene; altrimenti si critica tanto per criticare, come fa il 10% (DIECI PER CENTO) degli Italiani: guarda gli ultimi sondaggi sia di destra sia di sinistra.

  14. Alfredo Franzitta
    23/09 2008

    Sono un giovane pilota di una nota Compagnia Low Cost.Vi prego di riflettere sulla nostra condizione di professionisti sfruttati e denza Sindacato.L’Anpac è un Sindacato professionale,orientato a destra,con una storia grande e nobile,non capisco proprio il perchè di tutto questo odio verso i piloti dell’Alitalia da parte di politici(molto ben pagati)ed elettori del Pdl!

  15. Alfredo Franzitta
    23/09 2008

    senza e non denza.

  16. 23/09 2008

    x Michele Pivetti.
    pare , dico pare che il 29 il dottore sia dalle parti di salemi pèer prendere casa. sei informato in merito. facciamo una gita fuori porta?

  17. 23/09 2008

    mi informerò….e ti farò sapere!!
    Grazie per l’informazione

  18. Talita
    23/09 2008

    Alfredo Franzitta, giovane pilota di una nota compagnia low cost,
    è da tanto tempo che la gente riflette sulla condizione dei piloti in generale e soprattutto su quelli dell’ANPAC; che non è orientato a destra, ma verso il suo interno: alias ormai imploso.
    I piloti dell’Alitalia – non tutti allo stesso modo, ma particolarmente quel 20% circa che pretende di rappresentare tutti e imita le oche del Campidoglio – non sono odiati, bensì ODIOSI, supponenti e arroganti.
    E ciò non agli occhi degli elettori PDL, ma del 90 % (NOVANTA PER CENTO) della popolazione italiana, per cui abbondano quotidiani messaggi alle redazioni dei giornali, in cui ci si augura che l’Alitalia fallisca.
    I motivi di tutto ciò sono numerosissimi, con due specifici al top:
    1) “Aquila selvaggia”: la rammenti?
    2) Il signor Fabio Berti, presidente dell’ANPAC e nuovo divo dei salotti TV, il quale conciona, sbraita e interrompe gli interlocutori, probabilmente in attesa di scrivere un libro, pieno zeppo delle sue cavolate. Lo stesso, nella foga oratoria e nell’evidente delirio di onnipotenza, aggrotta talmente le sopracciglia da diventare praticamente cieco, per cui gli spettatori si augurano che le sue incombenze sindacali (profumatamente pagate come extra) gli impediscano di espletare le sue proprie funzioni, pilotando un aereo “alla cieca”. Lo stesso ha dichiarato ieri che basta far incavolare i piloti, perché lo stress potrebbe provocare incidenti aerei: la migliore pubblicità che sia mai esistita a favore delle compagnie aeree concorrenti e pietra di paragone per misurare l’intelligenza del presidente, che non si è davvero dimostrato un’aquila… eh…eh…eh…
    Ti basta giovane pilota di una nota compagnia low cost?
    Se vuoi altre motivazioni, non esitare a chiedere.

  19. P.Rudusa
    23/09 2008

    Gentile Sig.ra Talita,mi sono informato su Aquila Selvaggia,e mi hanno raccontato delle lotte sindacali Anpac(Sindacato corporativo di Destra,infatti i piloti Cgil non aderivano alle sue battaglie),in particolare nel 1975,anno in cui non ero ancora nato.Lei c’era,evidentemente Lei una Signora anziana o di mezza età.Ad ogni modo il suo odio per la nostra categoria rasente una qualche forma di isteria,e pertanto la compiango…

  20. Alfredo Franzitta
    23/09 2008

    Provate voi a volare come piloti per le compagnie Low Cost!!!Troppo facile sproloquiare,cari Rudusa e Talita!

  21. Talita
    23/09 2008

    Caro P. Rudusa,
    le segnalo che io conosco anche fatti accaduti nel I secolo d.C. e le assicuro che allora non ero ancora nata.
    Li conosco un po’ come ha fatto lei per “Aquila selvaggia”: informandomi.
    Le segnalo altresì che, per parlare di qualsiasi argomento, occorre informarsi: anche su fatti precedenti la propria data di nascita.
    Io poi ho genitori meravigliosi, che mi hanno raccontato un po’ di tutto. Lei non li ha, EVIDENTEMENTE… Come non ha neppure – EVIDENTEMENTE – la cognizione del fatto che isterico è lei. Si curi!

  22. Talita
    23/09 2008

    Alfredo Franzitta, perché dovrei provare a volare come pilota? Se avessi voluto essere pilota, mi sarei addestrata per questo.
    Inoltre, se non ti piace il tuo lavoro, cambialo.
    Devo infine farti presente che, se io “sproloquio” esprimendo le mie opinioni, anche tu sproloqui esprimendo le tue. Chiaro???

  23. Talita
    23/09 2008

    :lol:
    Veltroni ha scritto una letterina a Berlusconi sul salvataggio di Alitalia. :lol: (non riesco a trattenermi)…
    La sintesi è questa: Signor Presidente, lei è un vero e proprio deficiente. Meno male che ci siamo noi del PD e, in particolare, io del PD. Siamo geni e possediamo il senso della solidarietà-trallallero-trallallà e quindi le diamo un po’ di consigli, che lei – anche se è un vero e proprio deficiente – farà bene a seguire. :lol: (non riesco proprio a trattenermi…)
    Ed ecco il commento di un simpaticissimo Alfredo, che ho trovato in Tiscali:
    ____________
    Veltroni per effetto euro (così pare abbia detto) giorni fa ha comprato casa alla figlia a New York, che cosa volete che gli importi di Alitalia, forse pretende il salvamento per andare gratis a trovare la figlietta newyorkese. Ma basta lasciamola fallire e tutti a casa così rideranno d’avvero.E poi che volete…..tutti a pranzo da Epifani.
    ____________
    :lol: :lol: :lol:
    Scusate, ma non riesco davvero a trattenermi…

  24. Talita
    23/09 2008

    Michele,
    cominciamo a puntualizzare:
    P. Rudusa (chiamiamolo così) il 23 Settembre 2008 alle 15:45 mi ha definito “isterica” e si è messo a compiangermi: evidentemente non ha altro da fare e non è nemmeno all’altezza di valutare la sua propria isteria.
    Mi ricorda tanto il comportamento di un altro nick…
    Cominciamo a prendere nota di chi butta il sasso nello stagno, per non lamentarci poi degli anelli che si allargano sull’acqua.

  25. Enzuccio
    23/09 2008

    Vorrei altre notizie sui genitori della Signora Talita:è vero che il papà era pilota della TWA e che la mamma era hostess della Sabena?Me lo ha detto un uccellino…

  26. Talita
    23/09 2008

    Ma guarda che pullulare di nick… Adesso c’è anche Enzuccio!
    Anche i miei genitori – vivi, vegeti e tuttora attivi, per cui ti restituiscono l’imperfetto – vorrebbero altre notizie su di te: è vero che ti hanno licenziato da Zelig, perché non facevi neppure ridere? Me l’ha detto un pipistrello…

  27. M.Sparpagliato
    23/09 2008

    Ho appena visto le foto di Tally su Internet.Wow!Meglio della Carfagna e della Gelmini!

  28. Talita
    23/09 2008

    Ho appena visto le foto di M.Sparpagliato su Bestiario.com.
    Gulp! Molto peggio di una scimmia catarrina!

  29. M.Sparpagliato
    23/09 2008

    La fine è vicina.I berluscones si preparino.Putin e l’Unione Sovietica invaderanno l’Europa.Al resto ci pensa il comunismo cinese.

  30. Marcus
    23/09 2008

    Talita, è proprio vero…
    gli imprenditori sono lì per fare ottimi affari.
    Infatti fra qualche giorno, quella che a detta di qualcuno sarebbe stata una svendita ad AF, probabilmente si trasformerà in un autentico regalo.
    Per adesso si vocifera che Lufthansa ci osserva.
    Probabilmente ci osserva ancora anche Air France.
    Una bella coppia di avvoltoi in attesa che il morto venga dichiarato tale per trattare con il curatore fallimentare.

  31. Talita
    23/09 2008

    E, se sarà così, Alitalia dovrà ringraziare la Cgil e l’ANPAC.

  32. Marcus
    24/09 2008

    Sicuramente…
    Dovrà però ringraziare anche il Silvione nazionale che a suo tempo decise di fare campagna elettorale su Alitalia…

  33. Talita
    24/09 2008

    Non capisco.
    Berlusconi HA MANTENUTO ciò che ha promesso durante la campagna elettorale.
    Qual è il problema?
    Alitalia dovrebbe davvero ringraziare Berlusconi e prendere a calci nel sedere Cgil e Anpac: cosa che peraltro fa la maggioranza del personale relativo.

  34. Talita
    24/09 2008

    Alla pelosità non c’è mai fine.
    Adesso i super-stra-fighi piloti Alitalia – cioè la minoranza: quelli che “Meglio falliti che in mano a ‘sti banditi” – siccome non hanno più argomenti decenti, hanno introdotto un nuovo concetto terroristico, che suona così: siccome la CAI intende assumere direttamente il 25% dei piloti della nuova compagnia, ciò comporterà la mancanza di sicurezza dei voli.
    Capito?!? Gli imprenditori assumerebbero ciabattini, idraulici o macellai per pilotare gli aerei di linea!
    Ciò che quei pochi super-stra-fighi piloti Alitalia non dicono è che attualmente qualunque pilota neo-assunto viene relegato all’ultimo posto di una classifica interna, per cui passerà annie anni a pilotare aerei-giocattolo, prima che possa raggiungere le posizioni di testa.
    Non importa che il neo-assunto abbia un’esperienza pari o magari superiore agli “anziani”: sempre in coda deve andare, perché così vogliono quei pochi super-stra-fighi piloti Alitalia.
    E che cosa comporta tutto ciò? Tra l’altro, che per ogni aereo sia necessario assegnare ben 4 piloti: ovviamente super-stra-fighi. Strano, eh? La tecnica/stipendificio non somiglia a quella dei tre maestri nelle scuole elementari?

  35. Talita
    24/09 2008

    Errata corrige
    Ovviamente, “anni e anni”

  36. Vozzo Vozzi
    24/09 2008

    Il tiro al bersaglio sul Leader prosegue!Ora lo si accusa di aver distrutto Alitalia,addirittura!

  37. M.Sparpagliato
    24/09 2008

    Perchè,non è vero?Silvio ha fatto fallire Alitalia,ed ora i suoi sgherri fitusi insultano i Piloti,le Hostess e gli Steward,su tutte le loro Tv e la loro stampa faziosa e nazifascista.

  38. Talita
    24/09 2008

    Tempi duri per la CGIL…
    Avete seguito la vicenda di Rosario Pellegrino, titolare della Pecoplast e presidente del Gruppo plastica e gomma di Confindustria Salerno?
    Rosario ha inviato una “squisita” lettera alla locale CGIL con ripetuti vaffa… e altri concetti ancora più recisi! Insomma, ho letto il testo della lettera ieri e sto ancora sghignazzando!
    Trattandosi di un OT, non mi arrischio a proporla qui, ma – siccome vale veramente la pena – la metto a disposizione a richiesta…eh… eh… eh…

  39. Ex
    24/09 2008

    Perchè non leggo in nessuno dei commenti qui sopra che l’operazione Fenice non serve a salvare Alitalia ma l’Air One, con cui l’Alitalia dovrebbe essere fusa?
    Sto parlando dell’Air One di Carlo Toto, indebitata per 1 mld di euro, che aveva già partecipato al bando Alitalia quando Padoa-Schioppa la mise in vendita, che aveva come advisor la stessa Banca Intesa-Sanpaolo che oggi è dietro la CAI. Parlo dell’imprenditore Carlo Toto, che in questi giorni è stranamente silente (strano: dei 18 famosi capitani coraggiosi, l’unico che si occupa proprio di trasporto aereo è lui) e il cui figlio è deputato PDL.

  40. Talita
    24/09 2008

    Esistono teorie che farebbero la felicità di Isaac Asimov: fantascienza pura.
    Dunque la cordata degli imprenditori che ha costituito la CAI è la seguente:
    - Roberto Colaninno (tramite la holding Immsi),
    - Gruppo Benetton (attraverso Atlantia),
    - Gruppo Aponte
    - Gruppo Riva
    - Gruppo Fratini (tramite Fingen)
    - Gruppo Ligresti (tramite Fondiaria Sai)
    - Carlo Toto (Air One)
    - Gruppo Fossati (tramite Findim)
    - Emma Marcegaglia
    - Bellavista Caltagirone (tramite Acqua Marcia)
    - Gruppo Gavio (tramite la holding Argo)
    - Davide Maccagnani (tramite Macca)
    - Marco Tronchetti Provera
    - Fondo Equinox
    - Fondo Clessidra
    - Intesa Sanpaolo.
    Se ho contato bene, trattasi di 16 gruppi, alquanto eterogenei.
    Anche le pietre, inoltre, sanno che gli imprenditori sono il miglior esempio dell’atteggiamento cosiddetto “bipartisan”. Per fare affari, infatti, occorre non pencolare troppo né da una parte né dall’altra: prova ne sia che Roberto Colannino è il padre di Matteo Colaninno, non un semplice deputato, bensì un ministro-ombra del PD per lo sviluppo economico, che sarebbe stato quindi ministro-luce nel tragico caso in cui la Sinistra avesse vinto le elezioni.
    Mi chiedo: perché questi qui dovrebbero fare carte false per salvare AirOne e pagare i debiti di Toto? Non sarà perché AirOne possiede qualcosa che fa comodo alla CAI?

  41. Ex
    25/09 2008

    Ho sentito Isaac Asimov. Mi ha detto che nel suo universo fantascientifico può andare da Roma a Milano con 104758 vettori aerei diversi. Quando gli ho detto che noi, nel nostro universo italiano 2008, siamo destinati ad andare tra Roma e Milano con un solo vettore aereo e in assenza di regole antitrust perchè nel frattempo il governo le ha congelate, mi ha replicato: “Che bella trama per un romanzo di fantascienza!”
    Dalla stazione orbitale di Urania,
    Ex

  42. Talita
    25/09 2008

    Brutta cosa fare le sedute spiritiche e parlare con i morti!
    Chiedere a Prodi…

  43. Talita
    25/09 2008

    :oops:
    Mi vergogno profondamente per Walter Veltroni e vorrei tanto che prendesse finalmente la cittadinanza inuit (o anche yupik, a scelta) e stabile residenza in un igloo, via “Iceberg in scioglimento” n. 1, quartiere “Orsi incavolati”, Siberia.
    Credo che gli gioverebbe molto camminare sul permafrost e fare il bagno nell’Oceano Artico: un cervellino congelato potrebbe fare affidamento sulle nuove frontiere della medicina e forse attendere nuove scoperte che lo rimettano in sesto.
    Il fatto è che ieri Veltroni è andato a dire al TG1 che il problema Alitalia è stato risolto da lui e così si è dato definitivamente la zappa sui piedi. Visto che la sua infima tresca con Epifani non era riuscita, ha scritto una comica letterina al Cavaliere e adesso si proclama deus ex machina e salvatore della Patria (che, secondo lui, dipende da Alitalia).
    Ciò che mi sconvolge (letteralmente!) è come un uomo – anche se di scarso contenuto – possa non avere il minimo senso del ridicolo e fare la mosca cocchiera, anzi, più precisamente, il bruco cocchiere…
    Gente de Sinistra, questo qui è PENOSO! Urge un rapido turnover nel PD, se esiste ancora…

  44. Ex
    25/09 2008

    A parte il fatto che non era una seduta spiritica ma un collegamento ipersensoriale a mezzo di Hal9000 :) , per avere lumi su come tenere sedute spiritiche non c’è bisogno di scomodare Prodi: per questo basta e avanza Mario Baldassarri.
    Nel frattempo, sempre Asimov mi segnala l’uscita postuma di un suo libro fantascientifico sull’Italia odierna: “2008: Odissea nello strazio”.

  45. Talita
    25/09 2008

    Ah sì, forse è meglio!
    Un plurilaureato al MIT è comunque preferibile a un pacificatore per meriti soporiferi.

  46. Talita
    26/09 2008

    I super-stra-fighi piloti dell’Alitalia continuano a fare i malmostosi (regionalismo che indica chi finge di storcere il naso, perché non ha altri appigli).
    Dunque tutti hanno firmato con CAI, eccetto Sdl e Avia. Ma quanti sono VERAMENTE gli iscritti a queste siglette sindacali???
    CAI, fa’ un piccolo referendum interno e CONTALI! Vuoi vedere che sono la mini-mini-mini-minoranza, che sa solo strepitare modello scimmia urlatrice?
    E poi, CAI, comincia a chiamare individualmente i piloti! Vuoi vedere che firmeranno quasi tutti? E chi non firma si cerchi finalmente un altro lavoro!
    Tutta l’Italia scatterebbe in piedi per una fragorosa STANDING OVATION globale!

  47. Talita
    26/09 2008

    ;)
    Un’eclatante profezia!!!
    ______________
    Il corvo superbo
    Perché non piaccia gloriarsi dei beni altrui e passare piuttosto la vita nella propria condizione, Esopo ci tramanda questo esempio.
    Un corvo, gonfio di vuota superbia, raccolse le penne che erano cadute a un pavone e se ne adornò. Poi, disprezzando i suoi, si mescolò a un bel gruppo di pavoni, ma quelli strapparono le penne all’uccello svergognato e lo cacciarono a beccate.
    Malconcio, il corvo dolente si apprestò a ritornare dalla propria razza, ma fu respinto anche dai suoi simili, che lo rimproverarono aspramente.
    E uno di quelli che prima aveva disprezzato, gli disse: «Se ti fossi accontentato della nostra situazione e avessi apprezzato ciò che la Natura ci ha dato, non dovresti ora sopportare questa umiliazione né saresti rifiutato dai tuoi simili».
    ______________
    Chi aveva in mente Esopo, scrivendo questa favola?

  48. Talita
    27/09 2008

    Adesso ci si mette pure Fassino-ino-ino. Poverino!
    I piloti hanno firmato (probabilmente apponendo una croce sul documento) e che dice Fassino?
    “Il sostegno del Pd non è stato indifferente né ininfluente…”
    Ha perfettamente ragione! Il PD ha tentato di rompere le uova nel paniere e, come al solito, ha fallito.
    Fassino, zitto, ma zitto!!!

  49. Michele
    4/11 2008

    Alitalia, i dipendenti bloccano i check-in
    Proteste contro il piano annunciato dal Cai
    Alcuni dipendenti dell’Alitalia, riunitisi in assemblea nello scalo palermitano ‘Falcone-Borsellino’, hanno bloccato i check-in per protestare contro il piano annunciato dal Cai.

    Il personale ha inoltre annunciato di essere contrario alle misure proposte dalla Cai perchè “porteranno il licenziamento di circa 100 lavoratori sui 160 che attualmente operano all’interno dello scalo (di questi 42 sono stagionali). Per gli esuberi la cassa integrazione scatterebbe già dal primo dicembre”.

    Sempre al ‘Falcone Borsellino’, è in corso la protesta di quattro impiegate della biglietteria Meridiana, alle quali è stato comunicato il licenziamento: sono tutte dipendenti della ‘aviation services’, società controllata dalla compagnia aerea.

    “Una di loro ha alle spalle ben 14 anni di servizio – fa sapere Danika Tumminello, dirigente Filt-Cgil – un’altra è in maternità. Siamo di fronte ad una protesta pacifica, queste donne stanno vivendo un vero dramma familiare. All’inizio era stato prospettato un passaggio dalla Gesap, ma fino ad ora non c’è nulla di concreto”.

  50. Talita
    4/11 2008

    In realtà, qualcosa di concreto c’è… Il ministro Sacconi – FINALMENTE – ha dichiarato che chi rifiuta il lavoro non godrà della Cassa integrazione, mentre Colaninno ha assicurato che non ci sarà alcun’altra convocazione per i sindacati autonomi, e che la trattativa è chiusa.
    Quando la CAI comincerà le convocazioni individuali, vorrò vedere quanti dissidenti rimarranno.