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21/01 2008

Bagno di Folla!!

Convegno del 19.1.08

Sabato 19 gennaio 2008 è andata in onda la prima puntata del film “La nuova Sicilia”.

I protagonisti sono Marcello Dell’Utri, Gianfranco Miccichè, Francesco Cascio e molto più modestamente Michele Pivetti.

Il convegno cade a fagiolo da un punto di vista mediatico perchè  si celebra l’indomani della lettura del dispositivo della sentenza che vede imputate 23 persone tra cui il Presidente della Regione Salvatore (Totò) Cuffaro. Sapete tutti che il Presidente Cuffaro patisce una condanna a 5 anni oltre le sanzioni accessorie.

L’argomento dell’incontro era attuale perchè si parlava dello sviluppo di Forza Italia e del PPL ma le dichiarazioni su Cuffaro l’hanno fatta da padrona.

Abbiamo assistito ad un dibattito serio, costruttivo ma soprattutto libero. Francesco Cascio è stato bravo perchè con la massima chiarezza ci ha detto come sarà a suo parere il futuro del PPL e comunque come dovrebbe essere. Ha fatto una panoramica di tutto ciò che non va proponendo soluzioni. E’ stato un suo successo personale ribaditomi da molti amici. Un politico di spessore, giovane con le idee chiare e libero da qualsiasi logica partitica.

Poi è toccato al Presidente Gianfranco Miccichè. Io lo conosco Gianfranco, è una persona giovane, giovanile abituata a dire ciò che pensa senza peli sulla lingua, vi assicuro che in privato è cosi come lo vedete in pubblico. A lui la sentenza ma soprattutto i comportamenti seguenti ad essa non gli sono andati giù e lo ha detto a chiare lettere. Il Presidente Cuffaro non ha nulla da festeggiare semmai ha da preparare e anche bene l’appello per depurare la sua immagine e quella della Sicilia da quel vulnus rappresentato da una condanna seppur in primo grado. Insomma come ha detto il Dottore baciare di meno e governare di più.

Infine è toccato a Lui, a Marcello Dell’Utri il nostro presidente nazionale “colui che tutto move”….. .

Senza ombra di esitazione con la simpatia che il personaggio emana ne ha per tutti. Il video del suo intervento è qui . Al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana ricorda bonariamente che è stato lui a volere Cuffaro, a Cuffaro chiede un pò più di umiltà e di fare un passo indietro rispetto ad una politica che se paga a livello personale non paga di certo a livello sociale in una logica di sviluppo e coesione. Quindi sulla stessa linea d’onda di Gianfranco Miccichè.

Mi tocca ringraziare tutti coloro che sono intervenuti: gli Onorevoli Pippo Fallica, Gaspare Giudice, Francesco Scoma, Enrico La Loggia, i Senatori Giovanni Mauro e Mario Ferrara, l’AD Gesap Giacomo Terranova, il Coordinatore cittadino di Forza Italia Enzo Galioto, il Presidente dell’AMAP Bruno La Menza, l’Assessore Eusebio D’alì, l’Assessore Sandro Anello, il consigliere di amministrazione AMAP Giuseppe Giordano, il consigliere d’amministrazione AMIA Franco Arcudi, ma anche i messaggi di auguri pervenuti da ll’On. Alessandro Pagano e da Angelino Alfano. Qualcuno non c’era, seppur invitato, come Carlo Vizzini, certamente impegnato in altre cose ugualmente importanti.

…….

Infine fatemi ringraziare Beppe Vicari e la sua meravigliosa squadra di bloggers. Hanno fatto un lavoro strepitoso, meraviglioso che sarà fiore all’occhiello del nostro Circolo.

Grazie anche al mio direttivo: Marina Sorrentino, Gaetano Occhione, Emilio Mormino, Cristiano Bevilacqua, Franco Lupo, Giacomo Iuppa, Angelo Formuso e la nostra mascotte Laura Cassarà.

Michele Pivetti

p.s.

una raccolta di immagini e video sarà presto disponibile intanto un assaggio lo potete prendere da qui

Qui un video giornale realizzato da Siciliauno

 

COMMENTI

  1. Gimmy
    22/01 2008

    Io c’ero……devo dire che non mi apsettavo tutta questa gente.Vuol dire che lei caro avvocato suscita interesse.Bel convengo

  2. Lupin XVIIII
    22/01 2008

    Cuffaro è stato testimone di nozze insieme a Mastella di Campanella.

    Francesco Campanella, mafioso “pentito”, ex braccio destro del boss di Villabate Nino Mandalà, nasce a Palermo nel Luglio del 1972 e dopo una carriera politica lampo fu eletto, all’età di 24 anni circa, presidente del consiglio comunale di Villabate e mantenne la carica fino allo scioglimento del consiglio comunale stesso nel 1999 a causa di infiltrazioni mafiose. Nel 2000 fu nominato segretario nazionale dei giovani dell’UDEUR. Nel 2001 abusò della sua posizione e delle sue conoscenze fra le istituzioni comunali di Villabate per falsificare la carta d’identità che Bernardo Provenzano utilizzò per recarsi all’estero per ricevere terapie mediche.

    È uno dei pentiti di mafia tuttora in galera, che testimonia i contatti tra mafia e politica. Tanto da meritare l’appellativo di “colletto bianco” della mafia. Clemente Mastella e Salvatore Cuffaro furono suoi testimoni di nozze. Anche il deputato Francesco Saverio Romano fu presente al matrimonio, secondo le dichiarazioni di Campanella; Romano ha però smentito.

  3. 22/01 2008

    e quindi??

  4. 22/01 2008

  5. Lupin XVIIII
    22/01 2008

    e quindi ho seri dubbi e li dovreste avere anche voi, sull’integrità politica di certi politicanti.
    Le cose Michele sono 2: ho Cuffaro sapeva e fa finta di non sapere o Cuffaro è un ingenuo e come tale non dovrebbe ricoprire una carica delicata come la sua. La sicilia è infiltrata fino al midollo dalla mafia. Un governante che non sa riconoscere un mafioso, nemmeno quando suo amico fidato, dovrebbe dimettersi e vergognarsi. Idem Mastella.

    Ti ricordo il bel video su YouTube, da voi censurato, dove si vede Cuffaro attaccare il giudice Falcone pochi mesi prima che questo perse la vita per fare la sua battaglia contro la mafia e i “poteri forti”.

  6. 22/01 2008

    Lupin il mio pensiero è il seguente.
    Fatto salvo il massimo garantismo che connota la mia attività sia di legale che di politico (con la p minuscola)ritengo che il Presidente sia innocente fino all’ultimo grado di giudizio.
    Detto questo ho scritto che Cuffaro incarna in sè due soggettività diverse: l’uomo e l’istituzione.
    Per quanto riguarda l’uomo rimando a due righe sopra, per quanto riguarda l’istituzione no.
    Mi spiego. Totò Cuffaro non è un deputato o un senatore “semplice” cioè non si occupa solo di parlamentare sulle leggi emanande o emanate, Totò Cuffaro è il Presidente della Regione con tutti gli annessi e connessi che questo comporta: egli firma mandati di pagamento, firma le leggi, firma decreti, firma provvedimenti, firma assunzioni, firma consulenze….è autore di una cospicua attività AMMINISTRATIVA. Una condanna seppur non passata in giudicato pone dei seri motivi di opportunità politica.
    A questo aggiungi che questo governo Cuffaro a differenza di quelli precedenti mi sembra che navighi in alto mare e che non stia dando quell’impronta di modernità e sviluppo che la Sicilia richiede.
    Concludo: 2 giudizi. 1 vicenda giudiziaria: si dimetta; 2 attività politica: si dimetta.
    Questo è il mio pensiero.Ribadisco comunque piena solidarietà all’amico Totò Cuffaro

  7. Lupin XVIIII
    22/01 2008

    Grazie per la risposta.
    Quasi concordo completamente. Incredibile.
    PS
    non sono Siciliano e nemmeno del Sud, potrebbe non fregarmene niente. Ma l’Italia secondo me si meriterebbe molto di +.

  8. Michele
    22/01 2008

    Ho aggiunto qualche foto nella photogallery

  9. 23/01 2008

    Grazie Michele, per me è stato un onore esserci, ed è stato emozionante vedere quanti eravamo e quanto siamo uniti nella speranza di un futuro diverso… magari con Gianfranco al governo della Sicilia! ;)
    Complimenti a te, comunque, che hai organizzato tutto alla perfezione!
    A presto!

  10. AVV.SALVATORE..DI FAVARA
    24/01 2008

    ci siamo finalmente e’ un giorno storico adesso 24 gennaio 2008 dopo 2 anni cade il governo prodi aveva ragione silvio imploderanno al senato e’ stato cosi’grazie centristi senatori che verranno sicuramente con noi nella casa delle liberta’ e che gia’ lo erano cioe’ mastella -dini-fisichella-sono felice al massimo aspettavo questo giorno dopo altre sofferenze….adesso andiamo ad una bella vittoria ad aprile 2008

  11. 25/01 2008

    Adesso ci tocca ricostruire e non sarà facile, ma di certo non ci tireremo indietro

  12. kociss
    25/01 2008

    Una sola cosa ci sarà da ricostruire, la piu’ difficile: la fiducia della gente nell’operato dei suoi eletti;
    auguriamoci siano evitate come la peste
    recite da pieces di quart’ordine a cui ci è stato dato modo di assistere da troppo tempo

  13. 25/01 2008

    Caro Kociss,
    l’importante è svecchiare!!!!!

  14. kociss
    26/01 2008

    si’,ma senza dimenticare che gli…incussi del nuovo (speriamo)establishment sono in maggioranza anziani e vecchi!!

  15. Mario
    29/03 2008

    Un convegno con un simpaticone condannato a 9 anni per mafia come Dell’utri.E poi lirica per Cuffaro.Ti dovresti solo vergognare.Quando cambieremo qualcosa in questa regione se i giovani sono come te.Mi viene da vomitare

  16. 30/03 2008

    Il simpaticone ha appellato quella sentenza, vediamo come finisce, ti pare??
    La lirica per Cuffaro la leggi solo tu, dimmi dove avrei incensiato il buon Totò.
    Dovresti vergognarti tu che non hai il benchè minimo senso democratico e civle di discutere con tranquillità.

  17. Mario
    30/03 2008

    “Il Presidente Cuffaro non ha nulla da festeggiare semmai ha da preparare e anche bene l’appello per depurare la sua immagine e quella della Sicilia da quel vulnus rappresentato da una condanna seppur in primo grado.”

    * In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell’Utri a nove anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.

    Nel testo che motiva la sentenza [7] si legge:
    « La pluralità dell’attività posta in essere da Dell’Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l’altro offerta l’opportunità, sempre con la mediazione di Dell’Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell’economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »

    Mafiosi, oppressori della sicilia.

  18. Mario
    30/03 2008

    Il prossimo convegno, perche’ non parlate di Virga, di Cina’, di Mangano? Vergognati, e tu saresti un siciliano?

  19. 31/03 2008

    Ribadisco: quella sentenza con quelle motivazioni è stata appellata. Quindi quello che scrivi potrebbe diventare carta straccia.
    Ti chiedo di abbassare i toni e di evitare incoraggiamenti a vergognarmi.
    Questo blog non è uno sfogatoio come ce ne sono molti. Qui si dibatte e si ragiona in modo sereno, senza insulti.
    Grazie

  20. giandu
    15/04 2008

    mario!!!! se sei un vero siciliano vai a casa de stò pivetti e ti fai brillare li dentro abbracciato a lui!!!! io testimoniero e farò in modo che tu diventi un martire della sana, pulita e non corrotta sicilia!!!!!!
    CUFFARO al rogo!!! vergognatevi!!!! le vostre coscenze, che con voi non funzionano!!!! renderanno conto ai vostri figli ed ai figli dei vostri figli!!!!
    ……ma perchè avete così tanto le tasche piene ed un cuore ed una testa così vuota????perchè????

  21. 16/04 2008

    Giandu,
    questo è uno dei motivi per cui in Italia non c’è posto per voi.
    Siete fomentatori d’odio, portatori sani di violenza, sia fisica che verbale.
    E se quelli come te sono titolati a parlare è solo perchè qualcuno prima di te è morto sul serio. Solo per darti la possibilità di esprimere il tuo pensiero.
    In ossequio a ciò io chiedo allo staff del mio blog di non cancellare il tuo commento.
    Buona invidia……

  22. AVV.SALVATORE..DI FAVARA
    16/04 2008

    CI SIAMO SVEGLIATI VERAMENTE IL 16 APRILE 2008 SOTTO UN CIELO AZZURRO SIA IN SICILIA CHE IN TUTTA ITALIA L ARIA DEL 1994 NON SI E’ FERMATA ANCORA LA TERZA VOLTA DI SILVIO SCRIVONO TUTTTI I SITI MONDIALI ..LA SICILIA FA’ VERAMENTE IL CAPPOTTO SIA ALLE POLITICHE CHE ALLE REGIONALI 62 DEPUTATI CDL 28 UNIONE CARO MICHELE IL MIO PRONOSTICO E’ STATO PRESO IN PIENO COME VEDI CHE ANTINORO UDC ERA IL PRIMO ELETTO IN SICILIA 28 MILA VOTI MA DEVO DIRE CHE CAMPAGNA E CASCIO ELETTI ANCHE LORO CON UN BUON RISULTATO LA SORPRESA VERAMENTE NEL MIO PAESE ELETTO NINO BOSCO UN GIOVANE CHE SUPERA CIMINO DI QUASI MILLE VOTI ..ADESSO INIZIA UNA NUOVA FASE ..ANCHE SE FRA’ 2 MESI ESATTI IL 16 GIUGNO CI SARANNO NUOVAMENTE VINCITORI E VINTI ALLE PROVINCIALI IN SICILIA

  23. matteo l.
    16/04 2008

    pivetti ho letto nel blog di miccichè che sei contento di non avere più “froci” (riporto testualmente) in parlamento!
    è questo il rinnovamento della politica?
    per te chi è omosessuale non deve sedere in parlamento come fosse un appestato?
    essere “froci” è una qualità (o meglio per te un disvalore) di carettere politico?
    ti sarei grato se volessi chiarirmi le idee!

  24. 16/04 2008

    Chi siede in Parlamento dovrebbe rappresentare la Nazione senza vincolo di mandato e quindi anche me. Io non mi sento rappresentato da un gay o frocio (chiamalo come vuoi)Chi sta in Parlamento dovrebbe essere portatore sano di valori e principi da buon padre di famiglia.
    Gli omosessuali sono persone che vanno capite, comprese ed aiutate. Non messe in Palamento.
    Dimmi un pò ma Grillini, o Luxuria o Pecoraro Scanio cosa hanno dato all’Italia???

  25. matteo l.
    16/04 2008

    pivetti sei pazzesco e rappresenti il peggio della cultura più becera…
    pecoraro scanio va giudiucato per le sua azioni politiche e non per i suoi orientamenti sessuali….è grave che non lo capisci!

  26. 16/04 2008

    Preferivo giudicarlo per i suoi orientamenti. Se lo avessi dovuto giudicare per la sua azione politica avrei dovuto scrivere cose ai limiti della decenza. Dai rigassificatori in Campania alla TAV ed altro, il signor no ha peggiorato l’Italia in modo sensibile. Fatti un giro in Campania e vedi cosa ne pensano.
    Ciao

  27. matteo l.
    16/04 2008

    eludi il problema…un politico va giudicato per quello che fa o per i suoi orientamenti?

  28. 16/04 2008

    non eludo un bel niente.
    Un politico va giudicato per tutto quello che fa dentro e fuori le istituzioni!!

  29. matteo l.
    16/04 2008

    michele pppp…ancora che eludi sei?
    la domanda è…se uno è “frocio” come dici tu ma è anche bravo ed conquista democraticamente i voti dei cittadini può stare o no in parlamento?

  30. AVV.SALVATORE..DI FAVARA
    16/04 2008

    CARO MICHELE CREDO CHE ANCHE TU DOVRESTI SCENDERE IN CAMPO PER IL PDL ALLE PROVINCIALI DEL 15 GIUGNO A PALERMO IO AD AGRIGENTO LO FARO’ SICURAMENTE SPERIAMO CHE CI SARA’ L ENNESIMA VITTORIA DOPO CHE 10 ANNI LA PROVINCIA E’ IN MANO ALLA CASA DELLE LIBERTA’

  31. 16/04 2008

    Caro salvatore,
    siamo una squadra, se mi si chiederà un sacrificio, col consenso di tutti non mi sottrarrò.
    Ma prima occorre una seria concertazione.
    Intanto in bocca al lupo.

  32. Benito Ciani
    17/04 2008

    Caro Pivetti,
    ricollegandomi a quanto scritto da Matteo, ti ricordo che è notorio che l’aggressività verso gli omosessuali è sintomo di omosessualità repressa da parte di chi la manifesta. Sei proprio sicuro che non ti piacciono gli uomini?! Guarda che non c’è nulla di strano nel votare a destra, nel portare avanti i valori del liberismo, della famiglia e del garantismo ed al contempo nell’essere omosessuali…
    Ciao

  33. 17/04 2008

    Caro Ciani,
    la tua inutile provocazione non mi scalfisce.
    Io non ho alcuna aggressività contro gli omosessuali, anzi ho detto che dovrebbero essere più assistiti da strutture sanitarie apposite.
    Ciao a te

  34. mino
    17/04 2008

    quoto ciani…pivetti ha scritto cose orribili…anche il dire che il gay è un malato che va curato in ospedale….dai pivetti oggi nemmeno il tuo capo berlusconi penserebbe mai una cosa del genere!
    comunque prova a farla una visitina da uno psicanalista…magari scopri di essere davvero omosessuale e rivedi certe tue posizioni!!!
    ti saluto affettuosamente!