Pubblicato in Archivio
28/11 2007

FORZA ITALIA

Cari amici,

vi segnalo questo articolo che ripropongo da tgcom.it

 

Berlusconi:”Road map per il PdL”

“Sarà costituito il Partito-Rete”

 

Silvio Berlusconi, ha presentato quella che è stata definita la “road-map” del nuovo soggetto politico, sottolineando che si tratterà di un “partito-rete”. Nella formazione confluiranno Forza Italia, i partiti del centrodestra che vorranno partecipare, liste civiche e locali e movimenti nazionali. Il programma prevede la nascita di un “comitato costituente” formato da organi dirigenti dei vari partiti “in misura proporzionale al loro peso”.

Secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti all’incontro con parlamentari e vertici del partito, Berlusconi ha spiegato che i soggetti politici che confluiranno nel nuovo partito dovranno fornire l’elenco aggiornato degli iscritti. Sulla base di questi elenchi si darà vita al “processo costituente”. Seguiranno la convocazione dei congressi comunali ai quali avranno diritto di voto gli iscritti ai movimenti che confluiranno nel Pdl, e tutti coloro che si iscrivono per la prima volta.

I congressi comunali, invece, eleggeranno i delegati che daranno vita al al coordinamento provinciale; quest’organo eleggerera’ il coordinatore regionale e contribuirà all’elezione di una “Consulta nazionale” che avrà tre obiettivi: l’approvazione dello Statuto, l’approvazione della Carta dei valori e l’elezione del Gruppo dirigente e del leaderdel Partito-Rete.

Contrordine, quindi: Forza Italia non si scoglierà, il PdL si strutturerà su un modello confederale. Berlusconi si è detto inoltre disponibile ad un confronto sui nuovi regolamenti parlamentari. Il leader del Pdl, inoltre, confermato di essere favorevole al cosiddetto Vassallum, la proposta presentata da Walter Veltroni che prevede un sistema proporzionale con alcuni accorgimenti del modello spagnolo.

L’unica correzione auspicata sarebbe quella di sostituire ai collegi uninominali dei collegi più piccoli con liste bloccate, ha spiegato un parlamentare presente all’incontro. Berlusconi, sempre secondo quanto riferito, si sarebbe detto inoltre disponibile a discutere di nuovi regolamenti parlamentari ed in particolare della proposta di non consentire la formazione di nuovi gruppi con simboli diversi da quelli presentati alle elezioni.

 

COMMENTI

  1. 28/11 2007

    Tutto ciò è politicamente intrigante… :-)

  2. Giancarlo
    28/11 2007

    Chiamasi “retromarcia”

  3. 28/11 2007

    no, piuttosto direi che è la conferma di un progetto che sta iniziando a prendere le dovute forme.

  4. RobertoFilippoLuca
    28/11 2007

    visto che non lo è stato a sentire nessuno dei suoi fidi alleati ora, il rampollo di Arcore, cambia tiro dopo poco + di una settimana.

    Sensazionale. Trasformismo allo stato puro.
    Rendering mediatico. Orgia populista…

    e chi + ne ha + ne metta….

  5. Giulia
    29/11 2007

    Secondo me non è trasformismo, lui riesce ad ascoltare gli umori della gente a differenza di altri

  6. RobertoFilippoLuca
    29/11 2007

    Trasformismo: nella politica la capacità di assumere repentinamente posizioni differenti e/o alternative a quella immediatamente precedente (sinonimo: gattopardismo)

    Il trasformismo è una pratica politica, che consiste nell’abbandono e nell’annullamento della tradizionale dialettica e differenza ideologica fra parti politiche differenti all’interno del Parlamento. Indica anche la capacità di repentini cambiamenti di linea.

    Cenni storici

    Il termine si diffonde a partire dal 1882, durante il governo, in Italia di Agostino Depretis. Il premier della Sinistra liberale auspicò che gli esponenti più progressisti della Destra entrassero nell’orbita della Sinistra. Venne così a crearsi un nuovo schieramento centrista moderatamente riformatore, che bloccava l’azione delle ali progressiste più radicali nel Parlamento.

    Di fatto il trasformismo immobilizzò la politica italiana, e lo scambio dialettico divenne sempre più una sorta di scambio di favori e clientele fra le diverse parti del Grande Centro. Al centro di questi scambi vi era sempre il capo del governo, che provvedeva a mediare e armonizzare le parti, a scapito di una più chiara e trasparente vita politica.

    Il trasformismo, iniziato con Depretis, continuò con i governi di Francesco Crispi e Giovanni Giolitti, assumendo sempre più una connotazione negativa, in quanto strettamente legato a fenomeni di corruzione, degrado morale e scarso coinvolgimento dell’opinione pubblica nella vita politica del Paese.

    Il trasformismo è sempre stato una costante della storia della democrazia italiana, che negli anni 1980 ha preso la configurazione di consociativismo. Tra l’altro, il trasformismo tende a ‘omogeneizzare’ in modo eccessivo la politica, eliminando così il bipartitismo.

    Fonte: Wikipedia

  7. 29/11 2007

    Questo è un tuo pensiero.
    Milioni di italiani non la pensano come te

  8. kociss
    29/11 2007

    e,soprattutto, per pensarla diversamente non debbono necessariamente consultare Wikipedia….

  9. 29/11 2007

    ………..a già………….Wikipedia……….

  10. RobertoFilippoLuca
    1/12 2007

    visto che si parlava di trasformismo e secondo alcuni questo non era trasformismo probabilmente ora il discorso è + contestualizzato. Probabilmente nessuno di voi sapeva ciò… Vi do un consiglio, perchè non fate sparire questi testi da wikipedia?

  11. 1/12 2007

    Sai perfettamente che la gestione di wikipedia non è semplice.Mille volte ho scritto cose che poi sono state stravolte.

  12. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    certo che se vai su wikipedia per raccontare la tua verità si mette a ridere mezzo mondo. Immagino cosa voi di Forza Italia vorreste scrivere su wikipedia. Giudici rossi, Stallieri in hotel, un uomo che si è fatto da se, processi inesistenti, calunie dai giornalisti. Vi consiglio di scriverne una tutta vostra e per i vostri iscritti di enciclopedia. Silvio, un miracolo tutto italiano.

  13. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    Risarcimenti
    Maria Novella Oppo

    Purtroppo l’Italia non è solo il Paese di Benigni, ma anche la patria elettiva degli impuniti e delle facce di bronzo. Un Paese dove i discendenti di un re che ha abbandonato il suo popolo sotto le bombe, pretendono di essere risarciti da quello stesso popolo. Il Paese, anche, dove una certa Ninetta Bagarella in Riina, chiede i danni per uno sceneggiato sulla carriera criminale del marito. Anche se lui, incarcerato dopo la latitanza più lunga della storia, sembra orgoglioso di essere protagonista, ancora in vita, di una fiction che lo ritrae assassino efferato. Ma l’Italia è anche il Paese dove un certo Marcello Dell’Utri, condannato per mafia e altri reati, viene spesso intervistato in tv da famosi giornalisti (gli stessi che lamentano la caduta dei valori) sulle questioni più delicate della nostra democrazia. Infatti è impegnato a rifondare un partito, per conto di un amico che è stato capo del governo e vuole diventarlo ancora. Se questo succederà, chissà che, alla fine, il Dell’Utri non venga assolto e chieda pure lui i danni al popolo italiano.

  14. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    Lo spirito guida
    “Il presidente Vladimir Putin

    IN QUESTO BLOG NON E’ CONSENTITO FARE RIFERIMENTO A WIKIPEDIA COME FONTE ATTENDIBILE

  15. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    forse volevi cambiare questa parte?

    IN QUESTO BLOG NON E’ CONSENTITO FARE RIFERIMENTO A WIKIPEDIA COME FONTE ATTENDIBILE

  16. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    IN QUESTO BLOG NON E’ CONSENTITO FARE RIFERIMENTO A WIKIPEDIA COME FONTE ATTENDIBILE

  17. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    IN QUESTO BLOG NON E’ CONSENTITO FARE RIFERIMENTO A WIKIPEDIA COME FONTE ATTENDIBILE

  18. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    IN QUESTO BLOG NON E’ CONSENTITO FARE RIFERIMENTO A WIKIPEDIA COME FONTE ATTENDIBILE

  19. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    probabilmente anche a voi, come a me, vengono i brividi a leggere queste cose, sopratutto in un paese dove la mafia è la prima azienda in termini di fatturato.

    Forse è per questo che è meglio non leggere Wikipedia.

  20. Michele
    3/12 2007

    Diversamente da te, noi che ubbidiamo solo alle verità e non alle presunte verità, crediamo che una Nazione civile inizi il suo percorso di ricivilizzazione dal rispetto dei sacrosanti diritti costituzionalmente garantiti.
    Se un soggetto ha commesso un reato è giusto che paghi, se non lo ha commesso è giusto che non paghi.
    Solo che la decisione finale spetta ai Giudici di legittimità e non ai semplici e comuni cittadini come me e te.Detto questo noi crediamo a ciò che è vero e non a ciò che ci si vuol far apparire come tale

  21. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    a me sembri poco democratico. Se hai fiducia nelle persone lasciale ragionare con la loro testa. Se wikipedia sbaglia si chiederanno perchè allora possono scrivere certe cose?
    Come mai personaggi televisivi sono stati querelati per aver detto quelle cose ma ancora sono li? perche queste persone hanno vinto le querele? anche wikipedia ha un moderatore. Mica vogliono prendere denunce, si rifanno ai fatti. Non danno interpretazione di essi. e i fatti parlano chiaro

  22. RobertoFilippoLuca
    3/12 2007

    oppure wikipedia è comunista?

  23. 3/12 2007

    Veramente i personaggi televisivi cui alludi di querele ne hanno perso a bizeffe!

    Che ne sai che Wikipedia non è stata querelata?

    Purtroppo anche le persone più intelligenti, magari in buona fede, possono pensare che tutto ciò che leggono sia Vangelo.

  24. RobertoFilippoLuca
    4/12 2007

    Ma che avete capito?
    “Forza Italia si scioglierà nella nuova formazione. Il nome della nuova formazione dovrebbe essere Partito del Popolo Italiano della Libertà. La mia speranza è che aderiscano tutti nessuno escluso. Sarà un partito protagonista della democrazia e della libertà per i prossimi decenni… Invitiamo tutti a venire con noi contro i parrucconi della politica in un nuovo grande partito del popolo. Chiediamo a tutti di mettere da parte ogni timore e ogni remora: questo è quello che la gente vuole”.
    (Silvio Berlusconi in piazza San Babila a Milano, Adnkronos, 18 novembre 2007).

    “Io non avevo detto che avremmo sciolto Forza Italia. Non è detto che in futuro tutti quanti decidano di confluire nel nuovo partito. Ma per il momento, dato anche che ci sono partiti che hanno un’urgenza perché hanno dei crediti e dei debiti e sono in attesa di finanziamenti pubblici, non è assolutamente possibile scioglierli”.
    (Silvio Berlusconi, passeggiando per il centro di Roma, Ansa, 28 novembre 2007).

    “Questo teatrino mi ha stufato: forse non è chiaro a tutti che io alle prossime elezioni ci vado col nuovo partito! Non mi faccio fregare dal teatrino della politica! Io non mi fermo, sia chiaro!”.
    (Silvio Berlusconi a “Libero”, 29 novembre 2007).

    “Nessuno dentro FI poteva credere ai propri orecchi quando il Cavaliere ha annunciato che avrebbe sciolto il partito. Men che meno il tesoriere Rocco Crimi. Che ha subito pensato ai rimborsi elettorali comprati da Intesa Sanpaolo. Già, quando dal ‘predellino’ della macchina a Milano lanciava il nuovo partito, Silvio Berlusconi non ricordava che Forza Italia ha deciso di
    cartolarizzare i 105 milioni di rimborsi elettorali vantati nei confronti dello Stato. Questa volta la finanza creativa lo ha tradito”.
    (“Il Sole 24 Ore”, 30 novembre 2007).

  25. 7/12 2007

    Comunicato stampa del 06.12.2007

    Nella giornata di ieri il Presidente Silvio Berlusconi ha costituito 11 commissioni che si occuperanno di mettere in pista il nuovo soggetto politico.

    All’Onorevole Angelino Alfano è stata affidata
    la Commissione “Modalità di formazione dell’Assemblea Costituente.

    Il Presidente del Circolo del Buon Governo di Palermo – Avv. Michele Pivetti – plaude a questa nomina ritenendola la migliore possibile.

    Sono note le qualità dell’On. Alfano sotto l’aspetto organizzativo, di mediazione, di diplomazia e di gestione delle varie anime del partito.

    Siamo certi che egli saprà sfruttarle anche per il delicatissimo compito che il Presidente Berlusconi ha voluto affidargli.

    All’On.Alfano gli auguri di tutto il Circolo del Buon Governo di Palermo per un sereno e proficuo lavoro.

    L’On. Alfano sa che ha dal nostro Circolo l’appoggio necessario per il raggiungimento dei compiti a lui assegnati.

    Il Presidente

    – Avv. Michele Pivetti -

  26. 7/12 2007

    Di Pietro, Mastella, Dini, Bertinotti, Giordano tutti sti signori che sono ministri e segretari di partito oltrecchè il presidente dlla camera, dicono che Prodi non c’è più, che è finito ecc ecc….

    domandina

    se voi foste Prodi che fareste???

  27. kociss
    8/12 2007

    consiglierei a quei signori di dimettersi….. eh eh eh

  28. 8/12 2007

    si………..stai fresco………. :-D