Pubblicato in Archivio
10/06 2007

Lettera aperta al Presidente Napolitano

michele2.JPGCari Amici,

vi propongo una lettera che l’On. Marco Zacchera ha scritto al Presidente della Repubblica.

Questa lettera la faccio integralmente mia, la condivido in ogni suo punto.

Caro Presidente,non Le scrivo da deputato al Parlamento ma – prima di tutto – da semplice cittadino che nelle scorse elezioni politiche NON ha votato per l’attuale coalizione di governo. Aggiungo anche, da deputato, di NON averLa votata per la elezione a Presidente della Repubblica e penso di aver fatto bene, visto numerosi Suoi comportamenti che non condivido.Mi permetta una premessa. Lei è stato eletto in virtù del “premio di maggioranza” assegnato alla Camera dei Deputati alla coalizione vincente che avrebbe vinto per circa 24.000 voti su 46.000.000 di voti validi, pari allo 0,04%. Scrivo “avrebbe” perché anche Lei sarà stato informato che i controlli in essere alla Camera stanno lentamente facendo recuperare alla coalizione perdente la maggioranza dei voti, ma sono fatti in modo così lento che ben difficilmente termineranno prima della fine della legislatura. Mi permetta quindi – fino a prova contraria – di poter almeno dubitare sull’effettiva vittoria della attuale coalizione di governo che, se non avesse nulla da temere, eliminerebbe il problema favorendo un totale e sollecito riconteggio dei voti. Al Senato della Repubblica, peraltro, la maggioranza dei voti (circa 156.000) è andata all’attuale opposizione che al Senato opposizione infatti non è, ma lo diventa grazie al voto spesso determinate degli illustri Senatori a vita che NON sono stati eletti dal popolo.Tutto ciò solo per sottolinearLe che in dipendenza di 24.000 voti piuttosto “ballerini” nel nostro paese si è determinato:a) un Governo di 103 persone ovviamente tutte rappresentanti della presunta maggioranzab) l’elezione per la stessa parte politica dei Presidenti di Camera e Senatoc)
la Sua elezione alla Presidenza della Repubblica d) la nomina di tutti i vertici delle alte cariche dello Stato in scadenza, dai servizi segreti alle Forze armate

Aggiungiamo – e penso che su questo Lei converrà – che ciò ha comportato anche il controllo pressoché assoluto della TV pubblica dove formalmente viene sicuramente rispettato il pluralismo ma non lo è nei fatti, nei commenti, nelle conduzioni della gran parte delle trasmissioni di informazione politica, nella gestione di una rete che addirittura è apertamente ed ufficialmente schierata a sinistra.Se a tutto ciò si aggiunge che almeno l’80% delle testate giornalistiche ha favorito, supportato e molto spesso acriticamente difende l’attuale Governo, lei converrà con me che la metà del paese (quella metà di cui faccio parte) sia piuttosto preoccupata.Più che preoccupata, questa parte del paese (che probabilmente ora è diventata maggioranza, stante gli inequivocabili andamenti elettorali anche di queste settimane) rimane sconcertata quando avvengono fatti come quelli della scorsa settimana, con l’allontanamento immediato del Comandante della Guardia di Finanza per fatti sui quali Lei, quasi con fastidio, ha dichiarato di “non voler essere coinvolto.”

Mi scusi, Presidente, ma A CHI DEVE RIVOLGERSI quella metà (o più) del Paese che NON è più minimamente rappresentata ai vertici dello Stato se non al Presidente della Repubblica che per dovere e diritto costituzionale ha il supremo compito di garanzia ed equilibrio istituzionale?So benissimo che non compete a Lei la nomina del comandante della GDF (che però Lei controfirma), ma Lei sa benissimo che basta una parola, un gesto, una frase, una dichiarazione, una telefonata per far sapere all’intero Paese quando e se al Quirinale una cosa non sia gradita o perlomeno appaia di dubbia correttezza sostanziale, stanti i fatti di cui a tutte le cronache. Allora, Presidente, i casi sono due: o Lei questa pressione non l’ha fatta ed allora è venuto meno – almeno a mio avviso – ad un Suo preciso dovere di “rappresentanza” di quella metà di italiani che pur La riconoscono come Presidente (ma non possono dimenticare i Suoi passati politici e quindi l’attendono alla concretezza di un gesto, di un atto, di una presa di posizione) o – peggio – Lei la “pressione “ sul Governo l’ha fatta, ma è stata ignorata. Se così fosse Lei avrebbe il dovere morale di dirlo e non di tacerlo, perché il fatto sarebbe stato gravissimo. Ma, Presidente, che credibilità possono avere le Istituzioni alle quali Lei ha giurato fedeltà e che si è impegnato a difendere se poi il Governo può senza preavviso allontanare il responsabile di un Corpo che si è opposto al trasferimento di suoi sottoposti che stavano di fatto indagando sul principale partito dello stesso governo? In una situazione tanto delicata vi erano molti modi per evitare l’immediato allontanamento del gen. Speciale prima della sua naturale scadenza di incarico. Ecco, anche solo questo avrebbe potuto “esternare”: una piccola “perplessità” sui tempi e modi della revoca, bastava forse solo questo…ma Lei non ha ritenuto opportuno fare neppure questo, Lei si “tira fuori”… No, Presidente, non “ci si tira fuori” in questi casi o per lo meno non credo sia giusto per le Istituzioni fare così, perché – a questo punto – se domattina

la Guardia di Finanza busserà alla porta della mia piccola azienda nessuno potrà togliermi dalla testa (e come me, a milioni di italiani) che trattasi di una “ritorsione” politica e quindi la credibilità stessa del Corpo in questa situazione andrà obbiettivamente a ridursi.Mi scusi, quindi, signor Presidente, ma Lei COME e PER CHE COSA intende svolgere il Suo alto compito di garanzia istituzionale ? Ad oggi ho ascoltato moltissime Sue dichiarazioni tutte tese a fare condivisibili inviti e prediche a tutti ma ad oggi, per esempio, non ho ancora letto un Suo messaggio alle Camere, come hanno fatto più volte i Suoi predecessori sempre con evidente significato politico e non le sarebbero mancate le occasioni. Ma anche in questo caso sarebbe stata una probabile, implicita critica al Governo che Lei non ritiene di dover fare.Signor presidente, per difendere la nostra Patria ci è stato insegnato che ci vuole coraggio, per difendere le Istituzioni ci vuole chiarezza, per avere coraggio e chiarezza nel Suo alto incarico penso che bisogna allora essere veramente ed intimamente “super partes”. Ce lo dimostri con una posizione chiara, serena, inequivocabile altrimenti – e mi scusi per l’ardire – per la metà (o più) degli italiani lei NON E’ “super partes”, ma “di parte” e – fino a prova contraria – intrinseco proprio a quella parte politica che (da sola ) l’ha eletta. In questo caso Lei non rappresenterebbe più una parte – forse oggi la maggioranza – degli italiani e credo che sarbebe minato dal profondo il Suo ruolo e la Sua credibilità. Cittadini che invano in questi giorni attendevano dal Quirinale non solo proclami, inviti, sollecitazioni un poco scontate ma una vera, effettiva, chiara autorevolezza Istituzionale. Non è arrivata.
Con ossequio

Marco Zacchera
Deputato al Parlamento

aggiungo modestamente la mia firma
Michele Pivetti
Avvocato – cittadino ITALIANO

 

COMMENTI

  1. Carlo
    11/06 2007

    Non è vero che Berlusconi, come usa dire anche scrivendo ai Capi di Stato esteri, ha avuto il 50,2% di voti, e che alla Camera il distacco dell’Unione è di soli 20.000 voti. E neppure è vero che il Paese sarebbe diviso a metà per la prima volta, lo è si può dire da sempre. Berlusconi ha governato, e cercato di fare e disfare l’Italia, con meno del 45% di suffragi. Prodi adesso ha il 50,2 e il centro destra grida al colpo di Stato se nomina suoi rappresentanti nelle istituzioni. Se fa, cioè, quello che Berlusconi ha fatto tranquillamente con minori suffragi. Grazie all’aiuto di transfughi (Tremonti, Grillo) e di senatori a vita per la serie la faccia come il c…o.

  2. Carlo
    11/06 2007

    [...........]Quindi signor presidente ricordi al deputato Zacchera che lei rappresenta tutti i cittadini mentre questi pregiudicati infangano il buon nome del mio paese e delle nostre istituzioni.Perciò senatore Buttiglione niente gelato alla buvette.

  3. Carlo
    11/06 2007

    “Caro Shri Beppe Grillo,

    siamo venuti a conoscenza del suo brillante annuncio sull’International Herald Tribune il 22 novembre scorso durante un nostro viaggio a Parigi.
    A nome dell’organizzazione Gandhi Peace Foundation ci congratuliamo per un’azione così coraggiosa.

    Anche noi abbiamo rilevato quanto espresso nella sua pagina dell’Herald.
    C’è stato un periodo in cui i criminali finanziavano i politici, ora entrano direttamente in politica e nei Parlamenti.
    Si fanno eleggere e ci rappresentano. Ma in seguito non disponiamo di alcuno strumento per scacciarli dai templi della democrazia.

    Recentemente il nostro Paese ha avuto un’occasione unica per farlo.
    Undici parlamentari sono stati ripresi da una telecamera nascosta di un canale di news mentre prendevano tangenti per interpellanze parlamentari.
    Gli undici parlamentari rappresentano quasi tutti i maggiori partiti presenti in Parlamento. Per questa ragione tutti i partiti si sono interessati al caso e hanno preso la drastica decisione di espellerli dal Parlamento. E’ la prima volta nella storia che siamo riusciti a eliminare dei politici corrotti con un atto di giustizia immediato.

    Ovviamente, ci sono molti altri criminali e politici corrotti in Parlamento, ma speriamo che iniziative come la sua portino dei cambiamenti.
    Abbiamo fatto circolare il suo ispirato annuncio ad alcuni canali di news e giornali indiani di 8 Stati con 20 differenti edizioni. Tutti ne hanno dato notizia.
    Ancora grazie per questo piccolo grande passo nella direzione dello sviluppo dei valori democratici.”

    Anupam Mishra
    Secretary
    Gandhi Peace Foundation

    E poi loro sono il terzo mondo!

  4. Michele
    11/06 2007

    Caro Carlo,
    sul primo intervento…..lei si commenta da solo quindi nulla quaestio.
    I suoi sono dati “comunisti” ossia manipolati, senza consistenza, senza verità.
    Il Secondo intervento non ha alcuna attinenza col post ma è solo demagogia a basso costo. Che l’On. D’Elia (Rosa nel pugno) sia stato condannato per banda armata e concorso in omicidio o che l’On. Farina (Partito Rif.Comunista)sia stato condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità o ancora che Vincenzo Visco (DS)sia stato condannato per abusivismo edilizio, lo sanno pure le pietre, quindi lo cancellerò.
    Anche il terzo non ha alcuna attinenza, ma lo lascio in quanto non è opera sua.
    Saluti

  5. Carlo
    11/06 2007

    Scusi lei fa riferimento a quelli del centrosinistra e quei pregiudicati del centro destra?Che fa questi non la turbano?Mi dica cosa non è vero nel primo commento?Manipolati da chi?

  6. Carlo
    11/06 2007

    il 18 maggio 1994, folgorati sulla via di Arcore, quattro senatori (Luigi Grillo, Tommaso Zanoletti, Cusumano e Vittorio Cecchi Gori) eletti nelle liste del Partito Popolare, non presero volutamente parte alla votazione. La loro assenza risultò determinante, perché abbassando il quorum (calcolato sui presenti), consentirono a Berlusconi di ottenere il via libera di Palazzo Madama. In seguito il senatore Luigi Grillo, oggi accusato di essere uno dei principali sponsor di Fiorani (altra pura coincidenza), si trasferì ufficialmente sotto le insegne di Forza Italia (7 luglio 1994) e per la sua “folgorazione” fu ricompensato con un incarico di sottosegretario e di uomo di fiducia di Berlusconi sulle questioni legate alle leggi finanziarie. Nessun mercato delle nomine, of course !

    Sono avvenimenti caduti nell’oblio, ma che è utile ricordare affinché l’amnesia non colpisca anche noi.

  7. 11/06 2007

    Scusi gente come D’Antoni o Fisichella? O lo stesso Mastella? o Dini?…….
    Lei denota pochezza di argomenti.
    Piccolo suggerimento da Avvocato: quando fa un’accusa stia attento a che questa non le si rivolti contro

  8. Carlo
    12/06 2007

    Ma infatti sono tutti da mandare a casa e quello che vorrei farle capire che nessuno di questi può parlare perchè nei due schieramenti entrambi hanno persone impresentabili o voltagabbana solo che io li critico entrambi e lei difende i suoi accusando gli altri.Uno che difende un corrotto come Previti perde il diritto di criticare gli altri.

  9. 12/06 2007

    Credo di non aver mai difeso Cesare Previti, nè tocca a me farlo. Ci sono giudici deputati a ciò.
    In ogni contesto, che sia politico ono vi sono ele marce. Questa è una regola che risale sin dai tempi di Adamo ed Eva, uno dei due era un corruttore.
    Prenda Nostro Signore per esempio…..anche lui frequentava gente irreprensibile, eppure uno di questi tradì…..

  10. Carlo
    13/06 2007

    Si ma suicido l’altro è ancora al parlamento e siede alla destra del capo.

  11. Carlo
    13/06 2007

    Telefonata di Berlusconi a Marcello Dell’Utri.

    in questo periodo non le conviene di parlare di intercettazioni.Cancello perchè non è attinente. Michele

  12. gaetano
    13/06 2007

    bella discussione che avete intrapreso tutti e due!!! Sig. Avvocato io non voglio entrare in merito alla politica italiana e a tutti i suoi scandali che sono talmente tanti sia a destra che sinistra, ci vorrebero anni anni e anni per riuscir a capire qualcosa, comunque quel che mi preme nell’ultimo periodo sn state le ultime elezioni, problematiche locali dove diciamo si possono gestire controllare, monitorare in modo piu semplice rispetto a problematiche nazionali, io vorrei incontrarla gente come lei, un avvocato giovane credo pieno di prospettive, vorrei incontrare gente che per far crescere palermo pensa ancora Hai trenini per collegare i vari punti della città, alle aiuole da impiantare vicino le piazze, e tante altre cavolate, sig.Avvocato io sono uno di quelli che ha denunciato alla digos tante irregolarità sulle ultime elezioni, ma tante, tante, tante, ho anche aperto un blog (http://cammaratavia.blogspot.com)dove informo alla gente come stanno andando le indagini su queste denunce. Se risponde mi dare sicuramente del falso, del comunsta(non lo sono per niente), del terrorista ecc… cominciate a riflettere e leggete per bene i documenti mostrati sul mio blog. Spero in una sua risp.
    Distinti saluti

  13. Michele
    13/06 2007

    Gentile sig.Gaetano,
    faccio mie le sue perplessità circa l’andamento dello spoglio. D’altro canto lo scrivo pure in un post apposito.
    Attendiamo gli sviluppi che gli organi competenti vorranno fornirci.
    Non le dò nè del falso nè del comunista (a meno che lei non sia stato candidato per la coalizione che ha in se i partiti comunisti)
    Un caro saluto

  14. 15/06 2007

    Idealmente aggiungo anche la mia firma…

  15. Piero Silvestri
    15/06 2011

    Berlusconismo sempre più in crisi,e Diego Cammarata tace.